Il Cagliari tiene testa anche all’Amburgo
Rossoblù in vantaggio con un rigore di Farias, pareggio di Hunt ancora dal dischetto. La squadra continua a crescere
CAGLIARI. La traversa di Barella al 3' di recupero è la chicca di una prestazione con spunti di forte interesse. I diecimila accorsi al Sant'Elia applaudono in piedi. certo, ci sono Borriello, splendido per approccio e capacità di tenere alto il reparto, entra Isla, Ionita è una belva. Ma quel che conta è l'idea di gioco e la tonicità del collettivo. Massimo Rastelli parte col piede giusto. Il gruppo è in sintonia. Il pareggio con l'Amburgo premia dedizione e lavoro settimanale: a un mese dalla prima sgambata in quota a Pejo, il Cagliari è sulla strada giusta.
Il match è combattuto, spigoloso, giocato per oltre un'ora pallone su pallone. Calcio vero. Con Borriello e Isla al battesimo del pubblico rossoblù: ovazione per entrambi. Tenacia e determinazione. Ma anche geometrie e colpi di buona scuola. L'Amburgo è rodato e tonico per il debutto in BundesLiga (27 agosto, in casa con l'Ingolstadt). Il Cagliari mostra solidità. Pressing alto, circolazione di palla, fraseggio rasoterra. L'idea di gioco di Rastelli prende corpo. Con una novità: si parte a tre dietro. Una piccola grande rivoluzione, utile anche in A: per il debutto a Marassi con il Genoa, con i ko in attacco che condizionano la cifra propositiva dei rossoblù, il tecnico presidia il campo e tiene vicini i reparti.
Il trio Alves-Salamon-Krajnc regge bene. La mediana a cinque cerca la sintonia giusta. Ma Ionita e Di Gennaro vanno a mille. Fuori causa Joao Pedro (out anche per Spal e Genoa), con Farias e Giannetti non al top, Melchiorri in ripresa, si soffre. Sul match poche storie. I rossoblù cercano il gol con Farias che duetta copn Borriello, Alves, miracolo di Adler, e Ionita. Il gol dal dischetto lo firma Farias, messo giù da Ostrzolek. I Rastelli boys marciano decisi. gli uomini di Labbadia cercano le fasce: Halilovic e Kostic (neoacquisto) crossano e spingono. Hunt e Ekdal (che segue Di Gennaro) ci provano dal limite. Storari soffre su Wood, stoppato a tu per tu, e Jung, a lato. Al 34' Maresca indica il dischetto: Storari affossa Cleber, Hunt non sbaglia. Si chiude con l'Amburgo in attacco.
Nella ripresa solita giostra di cambi. Borriello c'è e impegna Adler al 12'. Ma sono i bianchi a far sudare Rafael: la mischia è da infarto, il portiere brasiliano para tutto. Il Cagliari reagisce: Di Gennaro si invola, Sakai lo stende: giallo. Sul tiro cross Adler smanaccia in angolo. Rastelli inserisce Isla: altra ovazione. Il club di Giulini ha le carte giuste per non soffrire più di tanto. Il lavoro da fare non manca. Ma la crescita è nitida. Il gruppo risponde con i tempi giusti. Il terzo turno di Tim Cup, la sera di Ferragosto in casa con la Spal, è l'ultimo interessante tassello prima dell'esordio tra le migliori venti d'Italia.
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