il giovane playmaker e la promessa italiana
Undicesimo e dodicesimo uomo del roster biancoblù sono due giocatori giovani, diversi fra loro per ruolo e pregressi, ma chiamati ad essere risorsa utile all’occorrenza e futuribili in prospettiva....
Undicesimo e dodicesimo uomo del roster biancoblù sono due giocatori giovani, diversi fra loro per ruolo e pregressi,
ma chiamati ad essere risorsa utile all’occorrenza e futuribili
in prospettiva. Diego Monaldi, uscito dal vivaio Mens Sana Siena e reduce dalle positive esperienze in A2 a Chieti,è play agile e rapido. In passato ha lavorato con Baioni, nuovo assistant coach Dinamo.
È regista dotato di buon tiro
da tre che, in uscita dalla panchina, porta alla squadra energia e produttività. Uomo
di corsa e transizione,
ha realizzato il canestro sulla sirena che alla penultima giornata di campionato contro Legnano ha regalato a Chieti
la salvezza. Michele Ebeling
è invece uno dei più promettenti italiani classe ’99, già protagonista con le giovanili
di Ferrara e Vietus Bologna.
È la vera scommessa da futuro della Dinamo che lo ha firmato con un contratto di 5 anni.
È un'ala forte tecnicamente valida, un numero 4 duttile
e versatile che nel corso della sua breve carriera ha giocato anche da ala piccola e centro. Fisico prestante, mano educata dall'arco, ottimo uso del palleggio arresto e tiro, sa mettere palla
a terra e attaccare il canestro
e chiudere in avvicinamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
