L’Italvolley di Alessia Orro si congeda con una vittoria
Il Porto Rico è poca cosa, finisce 3-0. Già a settembre in campo verso gli Europei La palleggiatrice di Narbolia, che per un po’ tornerà a casa, è uno dei punti fermi
SASSARI. Bastano un’oretta e un quarto ad Alessia Orro e alla nazionale femminile di pallavolo per superare con un 3-0 che non amette repliche (25-14, 25-13, 25-22) il Porto Rico e concludere l’avventura alle Olimpiadi di Rio con almeno una vittoria in tasca. Un risultato mai in discussione per la squadra allenata da Marco Bonitta, che anche in questa ultima occasione ha schierato la stessa formazione delle gare precedenti, ossia la sarda Orro in palleggio ed Egonu opposta, Guiggi e Chirichella centrali, Del Core e Sylla come schiacciatrici e De Gennaro libero.
Le centroamericane si sono confermate avversarie non all’altezza (hanno chiuso il torneo senza neppure un set in cinque gare) ed i primi due parziali sono volati via in un batter d’occhio, con Del Core e compagne padrone del campo. Solo nel terzo le azzurre hanno allentato un pò la tensione, e così il distacco con le portoricane alla fine è stato meno netto. Questo non cancella il rammarico per come si è svolta l’avventura brasiliana dell’Italvolley in rosa, che troppo spesso ha dato l’impressione di poter competere contro le squadre che ha via via affrontato, ma poi è puntualmente caduta sui propri errori. Anche se era chiaro fin dall’inizio che, in presenza di tre squadre più avanti dell’Italia nella classifica mondiale (Stati Uniti primi, Cina terza, Serbia sesta, Italia ottava) ed una che nelle ultime competizioni ufficiali ci aveva sempre battuto (Olanda) metteva il passaggio ai quarti della manifestazione decisamente a rischio.
Ora, con il commissario tecnico già dimissionario (Bonitta è il nuovo direttore generale nel Ravenna maschile) e con le qualificazioni per i prossimi europei alle porte (a settembre) la Fipav dovrà scegliere quanto prima il suo successore, a meno che non decida all’inizio di lasciare la patata bollente nelle mani di Cristiano Lucchi. Di certo da alcune atlete di questo gruppo bisognerà ripartire, a cominciare da Alessia Orro e Paola Egonu, 35 anni in due e un’altra stagione insieme in A1 che le aspetta nel Club Italia. Prima però sarà il caso che si godano almeno qualche giorno di vacanza, che Alessia trascorrerà nella sua Sardegna. Un giusto stacco per ricaricare le pile fra mare, famiglia ed amici, prima di riprendere l’ennesimo aereo per il centro Pavesi di Milano. Intanto un’altra piccola pagina di storia lei l’ha già scritta. E’ la prima pallavolista sarda ad aver preso parte a un’Olimpiade.
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