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«Cresciamo ma serve più attenzione»

«Cresciamo ma serve più attenzione»

Mister Rastelli è soddisfatto: «Ho visto ottime giocate, teniamo i piedi per terra»

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CAGLIARI. Incassa il passaggio al quarto turno della Tim Cup - il 30 novembre a Genova con la Samp dell'ex Giampaolo - con umiltà e piedi per terra: «Nel primo tempo abbiamo concesso due occasioni alla Spal ma ci può stare. Come si rimedia? Col lavoro e la concentrazione. Abbiamo provato il nuovo modulo neanche una settimana e nel test con l'Amburgo: giocare a tre dietro, o se preferite a cinque, è una scelta obbligata per le assenze di Joao Pedro e Farias. Ma anche per le caratteristiche del Genoa».

La testa di Massimo Rastelli è già sul match di domenica a “Marassi”: «La partita con la Spal è stata fondamentale per dare minutaggio ai nuovi e all'ossatura. Col passare delle settimane non possiamo che fare meglio». Intanto, la sontuosa vittoria con i ferraresi regala indicazioni importanti. A partire dall'intesa Borriello-Sau: «Parlano la stessa lingua, anche in allenamento si cercano e si trovano con mezzo sguardo. Grandi attaccanti, come Farias, Giannetti, Melchiorri, Pajac e gli altri. Vedremo belle cose», la pagella di Rastelli sul duo offensivo.

Il tecnico non molla. «Nel primo tempo abbiamo corso dei rischi su palle in verticale che avevamo visto. Dobbiamo oliare i meccanismi di raccordo tra i reparti e la lettura dell'azione. Ma alla fine abbiamo chiuso la partita, siamo cresciuti mostrando accelerazioni interessanti, palle in verticale e anche qualche azione di prima. Nel secondo - sottolinea l'allenatore rossoblù - siamo stati più accorti e continui. I nuovi arrivati? Eccellente bagaglio tecnico, di esperienza e carisma. Un po' tutti devono guadagnare la migliore condizione. Ma questo avverrà a brevissimo».

Per Isla e Borriello, ultimi approdati ad Asseminello, prestazioni comunque doc. Il Cagliari cresce. Anche in autostima: «I ragazzi stanno rispondendo alla grande. Vedo tanta determinazione, impegno e dedizione anche nelle cose nuove che proviamo. Sulla fase difensiva ricordo che Bruno Alves ci ha raggiunto ad Aritzo, Isla è appena arrivato e Ceppitelli sta entrando in condizione. Non possiamo che migliorare». Un'orchestra che cresce, come hanno capito e applaudito i settemila accorsi al Sant'Elia nella notte di Ferragosto. Rastelli puntualizza. «Il nostro obiettivo è la salvezza. Ci sarà da costruire un percorso molto importante. Prima raggiungiamo i 40 punti, meglio è. Poi, parleremo del resto». (m.fr.)

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