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la prima volta dei rossoblù in a

Crotone, un’altra scommessa

Crotone, un’altra scommessa

Giovani e giocatori con voglia di affermarsi per centrare la salvezza

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La prima volta del Crotone in serie A, il ritorno del calcio calabrese nell’olimpo del calcio italiano. Dopo Catanzaro e Reggina, ecco il capoluogo pitagorico inebriato di entusiasmo sull’onda lunga della stagione esaltante che l’ha portato alla storica promozione. La struttura societaria e la conferma del gruppo storico sono le basi su cui costruire la salvezza senza tradire la filosofia del club basata sulla valorizzazione dei giovani. In panchina non c’è più Ivan Juric, passato al Genoa, ovvero l’ideologo di una squadra che si è fatta ammirare per organizzazione e intensità di gioco. Al suo posto Davide Nicola, a caccia di riscatto dopo la sfortunata stagione vissuta a Bari. Non c’è Budimir, il centravanti rivelazionne in serie B. In compenso, sono arrivati diversi giovani: in primis l’attaccante Simy; poi il ritorno della mezzala Mazzarani e l’ingaggio del difensore Ceccherini. Il Crotone punta sulle motivazioni di chi ha voglia di riscatto e di chi ha voglia di affermarsi per scrivere un’altra pagina di storica del calcio italiano. I bookmakers relegano il Crotone nella lotta salvezza. La salvezza è la scommessa da vincere, equivarrebbe a un’altra promozione.

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