Dalla gavetta nei campi di periferia fino alle prestigiose vittorie in serie B
Massimo Rastelli è nato a Torre del Greco il 27 dicembre del 1968. Da calciatore ha esordito in serie D col Solofra, poi è stato acquistato dal Catanzaro con l'esordio in serie B da riserva di...
Massimo Rastelli è nato a Torre del Greco il 27 dicembre del 1968. Da calciatore ha esordito in serie D col Solofra, poi è stato acquistato dal Catanzaro con l'esordio in serie B da riserva di Massimo Palanca. Gioca in C1 col Mantova (5 gol) per poi trasferirsi alla Lucchese dove resta per sette stagioni. Nel 1997 l'es rdio in serie A con la maglia del Piacenza. Rimane in Emilia fino al 2001, ottenendo la promozione in A. In estate passa al Napoli (serie B) giocando 32 partite condite da sei reti. Poi la Reggina, il Como, l'Avellino (promozione in B conquistata con un suo gol). Chiude la carriera alla soglia dei 40 anni. La storia da allenatore comincia alla Juve Stabia e alla prima stagione ottiene la promozione in Prima divisione. Nel 2010 è ingaggiato dal Brindisi e poi l'esperienza gratificante al Portogruaro.Al termine del positivo campionato il passaggio sulla panchina dell'Avellino. Riporta gli irpini in B e vince la coppa Italia di Lega Pro. Con l'Avellino raggiunge l'anno dopo la semifinale playoff in B prima di trasferirsi al Cagliari dove centra la promozione in A al primo colpo. Un traguardo importantissimo che ora gli consente di cimentarsi col campionato di serie A.
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