Il Palermo è come un cantiere aperto
Ceduti i giocatori più esperti, i rosanero si affidano alla linea verde
PALERMO. Nonostante una retrocessione in serie B evitata per un soffio, il Palermo presenta un enorme punto interrogativo e in evidenza un cartello con la scritta “lavori in corso”. Gli errori del passato dovrebbero avere insegnato qualcosa, ma non sembra essere così. Maurizio Zamparini non ha più la voglia e le potenzialità per investire, sempre più insistentemente sostiene di essere alla ricerca di nuovi soci, mentre il malcontento dei tifosi è in continuo rialzo. L’unico obiettivo dei rosanero sarà mantenere la categoria, traguardo che avrebbe il sapore di una vera e propria impresa. Il diktat di Zamparini è quello di puntare sui giovani, soprattutto stranieri poco conosciuti, da poter lanciare e rivendere con tanto di plusvalenza; un progetto societario di tutto rispetto, a patto che venga attuato nel contesto di una rosa che comprenda anche alcuni giocatori di esperienza.
E invece il mercato del Palermo è cominciato con l’addio a Sorrentino, Maresca, Gilardino e Davide Ballardini , rimasto alla guida della squadra, ha chiesto la loro sostituzione. È questo il principale compito del nuovo ds Daniele Faggiano.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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