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«Il palo di Giannetti è stata la svolta della gara»

dall’inviato

La delusione del tecnico Massimo Rastelli: «Perdere così fa molto male, non è stato tutto negativo»

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GENOVA. Ad un certo punto Massimo Rastelli ha sognato di portarsi a casa i tre punti. Ma quando il palo ha respinto la conclusione a botta sicura di Giannetti, forse ha capito che la serata da bella poteva diventare bruttissima. «Peccato, perché credo che il risultato sia troppo severo nei nostri confronti. E' vero che sono stati loro a fare la partita ma le occasioni migliori le abbiamo costruite noi. La gara è girata dopo il palo che ci ha negato il 2-0, fosse entrato quel pallone ora saremo qui a parlare di una vittoria».

Tanta amarezza nelle parole del mister che ha visto la sua squadra crollare sotto i colpi dell'avversario nella parte finale. «La sfortuna è stata che il pareggio è arrivato nell'azione successiva al palo - aggiunge -, quella è stata una mazzata psicologica per i ragazzi. Ci siamo disuniti e loro ne hanno approfittato cinicamente. In pochi minuti hanno capovolto il risultato e per noi non c'è stato nulla da fare».

"Io - aggiunge Rastelli - dico che non è stata una prestazione da buttare. Abbiamo retto contro una formazione che ha giocato a ritmi forsennati. La squadra peggiore da affrontare in questo momento per chi come noi non è ancora al meglio. Siamo all'inizio della stagione e quattro-cinque nostri giocatori non sono al top. Però credo che tornare a casa con tre reti sul groppone sia troppo. Per quello che si è visto in campo sarebbe stato troppo una nostra vittoria, il pareggio, invece, il risultato più giusto».

Il tecnico del Cagliari non parla di assenti e nemmeno del modulo. «Non mi va di parlare di chi non c'era e nemmeno del sistema di gioco adottato. La squadra ha fatto bene per 75' minuti, anche se è vero che nella fase iniziale dovevamo pressare più alti ed essere più aggressivi. Era questo il tipo di partita che avevamo preparato, ma se non siamo riuscitri a farla il merito va al Genoa, che ha giocato in modo forsennato».

Rastelli non è preoccupato. «Dobbiamo crescere e migliore alcuni automatismi ma sono certo che lo faremo già a partire dalla prossima partita. Vogliamo rifarci».

R.M.

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