Savanovic da top five, occhio a Lacey
Il serbo uno dei possibili grandi protagonisti della Lega con Dragic e Sanders
SASSARI. Troppo presto per fare pronostici. Troppo presto per battezzare cavalli di razza. Ma nel gioco delle parti, sul parquet, è lecito immaginare – solo e soltanto sulla carta – l'ipotesi di un roster stile All Star da comporre con i nomi regalati alla Lega A dal mercato delle 16 partecipanti alla prossima lega A italiana di pallacanestro.
La cabina di regia dello starting five “ideale” è territorio di Joe Ragland (Avellino). Diventato ormai habitué del massimo campionato italiano, l’anno scorso piomba in Campania a stagione in corso e trascina la Sidigas dalla palude del fondo classifica alla semifinale playoff. Il talento c’è, la faccia tosta non manca. Impatto devastante, atteso alla conferma in maglia irpina.
Nello spot di guardia occhio a Zoran Dragic (Milano). Dopo l’Nba torna in Europa e indossa la canotta dei campioni d’Italia in carica, può essere fattore ed è un top player.
Mvp delle ultime due finali scudetto, fisico dirompente, giovane età, margini di miglioramento ampissimi: il numero 3 è Rakim Sanders (Milano).
Da un ex Dinamo a un futuro Dinamo, scommessa rivelata del giemme e coach Pasquini che in estate ha firmato Dusko Savanovic (Sassari). Un numero 4 fra i più efficaci dell’ultimo decennio europeo. La tecnica non manca, il suo tiro può essere devastante e un basket improntato sulla corsa e su un alto numero di possessi può solo esaltare le sue caratteristiche.
A chiudere lo starting five DJ White (Torino). Il centro americano, già protagonista del professionismo a stelle e strisce, è stato determinante nella salvezza di Torino nello scorso campionato. Un metronomo che non dà scampo alle difese e può contare su una grande fisicità.
In panchina spazio a Eric Maynor (Varese), playmaker che una volta recuperata la migliore forma fisica potrebbe lasciare un'impronta importante sul parquet di Varese e sul campionato Italiano.
La Grissin Bon, sconfitta nelle ultime due finali scudetto, ha in Amedeo Della Valle (Reggio Emilia) il suo uomo di punta. Senza più Kaukenas e con la sua capacità di spaccare le partite in uscita dalla panchina può risultare decisivo.
Sempre in uscita dalla panchina ecco il tiratore Michael Bramos (Venezia), confermato dopo un'ottima stagione in cui è stati uno dei migliori in maglia orogranata.
Il pacchetto “riserve” comprende anche l’ala grande JaJuan Johnson (Cantù), giocatore completo, atleticamente straordinario presente in area, in avvicinamento a canestro e sul perimetro: una certezza per la serie A.
A chiudere Miroslav Raduljica (Milano), reduce dall’Nba, tendenzialmente dominante, destinato a diventare fattore determinante in Eurolega e in campionato.
Due le scommesse: Travor Lacey (Sassari) chiamato a sostituire David Logan ma forte dell'ottimo impatto avuto a Pesaro sulla Lega A, e Amath M’Baye (Brindisi): dopo il Sol Levante e pronto a mettere la sua incontenibile energia al servizio dell'Enel, perfetto per il gioco Sacchettiano.
Occhio poi ai potenziali steals del campionato: Marcus Thornton (Pesaro), Kris Joseph (Brindisi) e Jamelle Hagins (Venezia). Diamanti grezzi a rischio esplosione. (g.d.)
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