Oggi la Roma si gioca la Champions con il Porto
Gara di ritorno del turno preliminare, si parte dall’1-1. Spalletti: «Nessun calcolo, vogliamo vincere»
ROMA. Determinata e senza alcun timore. È questa la Roma che Luciano Spalletti assicura si vedrà oggi all’Olimpico (20,45) nella gara di ritorno del preliminare di Champions League col Porto. «Non è la partita di oggi che ci aspetta, siamo noi che vogliamo andare incontro al match – dice il tecnico capitolino –. L’abbiamo desiderata per otto mesi, è dall’anno scorso che è tutto per noi e siamo pronti a giocarla. Questa partita può darci le chiavi per il palcoscenico più prezioso d’Europa».
Si riparte dall’1-1 dell’andata, punteggio che pone i giallorossi in posizione di vantaggio ma non è certo garanzia di qualificazione. Spalletti preferisce non pensarci: «Il risultato d’andata deve essere spazzato via dalla testa della squadra, facendo troppi calcoli si rischia di abbassare il livello della nostra forza e qualità – prosegue l’allenatore –. Non ci affideremo al destino, siamo noi a determinare quello che sarà il nostro destino. Si va a giocare a testa alta, a tentare di vincere fin da subito, senza aspettare la loro ricerca del gol». Spalletti è sicuro di avere un gruppo maturo abbastanza da reggere la pressione: «Abbiamo lavorato per essere qui, è quello che volevamo, è quello che desideravamo. Pallotta? L’ho sentito, è felice e anche lui non vede l’ora di andarsela a giocare. Sono otto mesi che ci prepariamo per questa partita, i giocatori sanno quanto abbiamo faticato per esserci. Giochiamo a casa nostra, dobbiamo fare i padroni a casa nostra, tutti quelli che entrano devono adattarsi».
La Roma invece dovrà fare la sua parte, dovrà «far vedere che vogliamo vincere le partite difficili come questa. Dobbiamo fare meglio sotto l’aspetto della gestione della palla, della qualità, della velocità». Sperando di trovare un alleato prezioso nel tifo: a chiamare a raccolta il pubblico ci pensa Strootman. «Con lo stadio pieno è difficile per l’avversario, è come affrontare 12 giocatori. Spero di vedere tanti nostri tifosi, così sarà sicuramente meno difficile per noi. È un partita importante, per i giocatori e per i club. Dobbiamo essere al top fisicamente e mentalmente, dobbiamo farci trovare pronti. Non giocheremo in difesa, non lo abbiamo mai fatto, entreremo in campo per vincere».
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