Doppio colpo sassarese in Coppa Italia
Serie D con sorpresa: il neopromosso Latte Dolce e l’incognita Torres passano al turno successivo della competizione
SASSARI. Latte Dolce e Torres non sono certo fenomeni paranormali incontrollabili, ma sono, per motivi differenti, due delle sorprese di quest’ultimo scorcio di precampionato, attuali prime attrici sul palcoscenico della Coppa Italia dilettanti e prossime protagoniste della serie D. Torres e Latte Dolce, due squadre della stessa città, Sassari, chiamate a rappresentare la città stessa al cospetto della quarta categoria del pallone nazionale. Situazioni diverse quelle che vivono i due club. Filosofie differenti, di calcio e d’approccio, ma una sola casa comune, il Vanni Sanna, stadio che quest’anno sarà teatro delle sfide casalinghe di entrambe le formazioni e che, alla quarta giornata farà da cornice al derby che avrà nei biancocelesti i suoi padroni di casa con i rossoblù nella veste di ospiti all’Acquedotto.
La Torres al momento è un’incognita. Domenica scorsa la squadra ha vinto per 2-0 in casa dell’Ostiamare il match senza domani valido per il primo turno di Coppa Italia. Una rete per tempo, Merino e Ammoscato, passaggio del turno e un perpetrato e assordante silenzio che proviene dallo spogliatoio e si rompe solo di fronte all’obiettivo d’una telecamera d’oltre Tirreno. Prosegue quindi a oltranza la “lotta” di Daniele Piraino contro i quotidiani isolani, causa con le loro “chiacchiere” dell’allontanamento della tifoseria – o di parte della stessa – dalla Torres. Una vittoria si festeggia, ma domenica in trasferta, al fianco della squadra, non c’era nessuno. Poco o nulla si conosce di questa rosa versione fantasma che si racconta poco e si mostra con il contagocce, che a breve pare sarà rimpolpata con due nuovi acquisti e intanto si accinge a sostenere il primo esame davanti al pubblico di Sassari: domenica prossima in occasione della prima giornata di campionato nel derby isolano Torres-Nuorese. Il rischio diserzione è concreto ma chi sarà allo stadio potrà veramente vedere la Torres giocare, e parlerà di calcio.
A qualche chilometro di distanza, pochissimi in liena d’aria, si respira tutta un’altra aria. Il Latte Dolce calcio di mister Massimiliano Paba è la neopromossa che, in coppa, ha eliminato San Teodoro e Arzachena (2-1 in trasferta con reti in rimonta di Ruggiu e Pala), e che oltre ad aver staccato il pass per la prossima fase della competizione, guarda ora con fiducia anche all’esordio in campionato, domenica a Ostia contro la squadra locale. Una squadra molto giovane, che ha nel vivaio il suo efficace propellente. La maggior parte degli uomini al servizio di mister Paba arrivano dal sintetico di via Leoncavallo, parti di un progetto low cost o a km zero, come in tanti ormai lo definiscono, che investe sulle radici – il vivaio – per dare corpo al sogno prima squadra. Senza assilli nè pressioni, nella speranza di poter far bene e, in primis, conquistare la salvezza nel difficile campionato di serie D. «Complimenti all’Arzachena, nostro ultimo avversario, perché è una bella squadra che potrà recitare un ruolo importante nel corso della stagione - dice mister Paba -. Bravi i miei ragazzi, protagonisti di un altro test funzionale in avvicinamento al campionato. Domenica andiamo a giocarcela con l’Ostiamare, lavoreremo per essere pronti e cercheremo di fare del nostro meglio».
Nel frattempo la società biancoceleste lancia la sua campagna abbonamenti, decisa a fare esplodere la “#passionesassarese”: da ieri presso il Bar Sanna, il Chicco Cafè e la Club House del capo di Latte Dolce sono in vendita al costo di 100 euro gli abbonamenti 2016-’17. Tre giornate del prossimo campionato saranno però escluse dall’abbonamento: saranno giornate di festa, saranno tre “Giornate biancocelesti”, durante le quali tutti i supporter del Latte Dolce saranno chiamati a dare una mano al club pagando il costo del biglietto e sostenendo la squadra.
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