In A2 un poker d’assi tutto sassarese
Le nuove sfide di Chessa, Spissu, Merella e del “naturalizzato” Vanuzzo
SASSARI. Se la Dinamo suda in Gallura in vista della sua settima stagione consecutiva in serie A, un gradino più in basso una piccola colonia sassarese inizia a porre le basi, in quattro diverse città, per disputare una stagione ad alti livelli.
Le ambizioni maggiori sono probabilmente quelle di Virtus Roma e Virtus Bologna, due nobili decadute che puntano a tornare il prima possibile nella massima serie. Nella capitale è sbarcato il play guardia Massimo Chessa, reduce da un’ottima stagione con la maglia di Trapani, che a 28 anni è ormai un giocatore maturo e di grande esperienza. Dopo le stagioni trascorse con Dinamo (con cui ha esordito in serie A per poi vincere il triplete), Biella, Verona, Torino e, appunto, Trapani, ora l’obiettivo è quello di affermarsi in una piazza importante come quella romana.
Alla Virtus Bologna, appena retrocessa in A2, è approdato invece Marco Spissu. Il cartellino del play classe 1995 resta di proprietà della Dinamo, che ha preferito mandarlo a maturare ancora per un anno in una squadra in cui abbia la certezza di minuti e responsabilità. Dopo un campionato da assoluto protagonista a Tortona, Spissu proverà a confermarsi ad alti livelli sia come regia in campo che come macchina da canestro dalla lunga distanza (nell’ultimo campionato ha anche vinto la gara del tiro da 3 nell’All Star game della A2). Neppure il recente acquisto dell’esperta guardia Umeh da parte dei virtussini sembra mettere a rischio la fiducia che la società bolognese ripone nei suoi confronti.
Continua l’avventura dell’eterno Manuel Vanuzzo, veneziano ma sassarese d’adozione, con la maglia della Gsa Udine, che l’anno scorso ha contribuito a portare in serie A2. A 41 anni, l’ex capitano della Dinamo ha deciso di rimandare il ritiro dall’attività agonistica e il suo possibile ingresso nello staff tecnico del club sassarese, perché vuole ancora divertirsi sul parquet. La Gsa, allenata da coach Lino Lardo, ha iniziato la preparazione nella Pedemontana friulana, per poi tornare a Udine.
Chance da sfruttare anche per Enrico Merella, play-guardia sassarese classe 1996, che come Spissu resta di proprietà del Banco. Per lui l’occasione di crescere e di mettersi in mostra nella serie cadetta con la maglia della BCC Basket Agropoli, inserita nel girone ovest. Dopo le chiamate in azzurro e la gavetta in prima squadra con la Dinamo, è il momento di un nuovo step. (a.si.)
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