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Stasera a Castelsardo il Cagliari abbraccia i tifosi del Nord-Ovest

di Roberto Muretto
Stasera a Castelsardo il Cagliari abbraccia i tifosi del Nord-Ovest

Dopo 17 anni i rossoblù tornano nel settentrione dell’isola per l’amichevole contro la selezione Anglona-Romangia

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CASTELSARDO. Dopo 17 anni il Cagliari torna a giocare del Nord-Ovest della Sardegna. Non succedeva dall’estate del 1999, ad Alghero contro la Torres di Bebo Leonardi, gara che provocò scontri tra le due tifoserie, costringendo gli organi preposti all’ordine pubblico a “esiliare” il club rossoblù da queste zone dell’isola. Oggi pomeriggio (ore 15) a Castelsardo, la squadra guidata da Massimo Rastelli incontra una selezione Anglona-Romangia, formata da calciatori che militano in formazioni di Eccellenza e Promozione, con in palio il memorial “Antonio Lupino”.

In piazza con i tifosi. Ieri sera, invece, nella piazza centrale della cittadina, si è svolto un partecipatissimo talk show (moderato dal giornalista Ivan Zazzaroni) che ha visto protagonisti il tecnico Rastelli, una delegazione della squadra del Cagliari formata da Marco Sau, Davide Di Gennaro, Marco Borriello e Simone Padoin, oltre ad alcune vecchie glorie del club rossoblù, tra cui Marco Sanna, Antonio Langella e Antonio Ravot.

I nuovi. Una delle curiosità della partita odierna sarà vedere all’opera gli ultimi acquisti: il centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis e il terzino sinisto Luca Bittante. Gli ultimi “colpi” messi a segno dal direttore sportivo Stefano Capozucca, che ha rimediato in extremis alla “beffa” di Mati Fernandez. Il giocatore, lasciato libero dalla Fiorentina, all’ultimo momento ha scelto il Milan, dopo che l’affare sembrava concluso, atteggiamento che ha mandato su tutte le furie la dirigenza rossoblù.

Verso Bologna. Senza i nazionali e gli infortunati Farias, Joao Pedro e Dessena, la gara odierna servirà per far mettere altra benzina nel motore a Federico Melchiorri, ormai sulla via del totale recupero. L’attaccante scalpita, non vede l’ora di esordire in serie A e conforntarsi con una realtà del tutto nuova per lui. Ma sarà anche l’occasione per provare, o forse è meglio dire oliare, alcuni schemi di gioco. Alla ripresa del campionato i rossoblù sono attesi dalla trasferta di Bologna, squadra che si è adeguatamente rinforzata. Sui andrà a caccia della prima vittoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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