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Pasquini: «Questo è lo spirito che voglio vedere»

Pasquini: «Questo è lo spirito che voglio vedere»

Johnson-Odom parte alla grande: «Stiamo bene insieme, ci sono i presupposti per fare grandi cose»

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OLBIA. Spirito di squadra, voglia di aiutarsi e lucidità in una partita che si é decisa negli ultimi secondi. Federico Pasquini usa tutta la dotazione di prudenza dopo dieci giorni di preparazione per commentare l'esordio con vittoria contro l'Hapoel Gerusalemme. Per di più senza i due centri titolari. Ma c'è di che essere soddisfatti. «Ci mancavano Olaseni e Lydeka, abbiamo giocato con Sacchetti da cinque, alternandolo anche con Savanovic, ci siamo dovuti inventare qualcosa ma sono soddisfatto per lo spirito di squadra - spiega il coach della Dinamo -. Alla fine eravamo senza energie, nell'ultimo quarto abbiamo dovuto fare uno sforzo supplementare per portare a casa questa partita. Loro sono una squadra mostruosa, l'avete visto tutti, siamo stati molto lucidi negli ultimi 40”».

Ovviamente nessuna sentenza, visto che la squadra è in piena preparazione. Ma qualche primo segnale c'è già stato sul piano della disponibilità al sacrificio e la voglia di aiutarsi in difesa. «Troppo presto per fare queste valutazioni, non ho certezze, ma posso dire che si comincia a vedere uno spirito di squadra - sottolinea Pasquini -. Tra due mesi si vedrà la vera Dinamo e solo più avanti si potrà avere qualche risposta definitiva su quanto questi ragazzi sapranno essere una squadra, collaborando tra loro e aiutandosi a vicenda».

Se Pasquini predica modestia e chiede tempo, Darius Johnson-Odom, il nuovo play del Banco di Sardegna, mostra entusiasmo per una prestazione personale di grande livello, condita da 25 punti e una regia sempre lucida. «Sono molto soddisfatto per la nostra prestazione, ci siamo comportati da grande squadra - spiega il playmaker prodotto di Marquette, scelto da Dallas nel draft del 2012 e poi girato ai Lakers -. Abbiamo giocato con intensità, mostrando spirito di squadra nei momenti più difficili del match. Stiamo lavorando bene, ci piace stare insieme e ci divertiamo in allenamento. Sono contento di come stiano andando le cose».

La combo- guard nativa della Carolina del nord sottolinea anche la forza di un avversario come l'Hapoel Gerusalemme. «Loro hanno grandi nomi, gente come Stoudemire che ha giocato ai massimi livelli in Nba, ma anche Dyson, Jerrels e tanti altri - conferma Johnson-Odom -. Non è stata una semplice amichevole ma un ottimo test»-

Giandomenico Mele

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