Rio 2016, Secci e Corradi rompono il ghiaccio
Paralimpiadi, la nuotatrice e il tennista sono stati i primi isolani a gareggiare in Brasile
SASSARI. Sono stati la nuotatrice Francesca Secci ed il tennista Alberto Corradi i primi a scendere in campo nella pattuglia sarda impegnata nelle Paralimpiadi di Rio. Impegnata nelle batterie di qualificazione dei 400 metri stile libero, Francesca Secci, alla sua seconda esperienza a cinque cerchi, ha mancato l’accesso alla finale, nuotando la distanza nella categoria S9 con il tempo di 5’11”18, che le è valso la 12ª posizione. Ma la ventiseienne cagliaritana avrà tutte le possibilità di rifarsi nei prossimi giorni perché sarà impegnata anche in altre quattro gare, a partire da quella di domani nei 200 metri misti.
Esordio olimpico invece per il sassarese Alberto Corradi nella categoria quad, dove ha affrontato il primo turno di qualificazione contro l’inglese Andy Lapthorne, numero 4 del mondo. Ma questo è stato solo un primo assaggio, e da oggi fuoco alle polveri per la squadra targata quattro mori, che sempre nel tennis scende in campo in campo femminile con Marianna Lauro (terza presenza paralimpica) contro la statunitense Shelby Baron.
Nel corso della giornata doppio debutto, sia per il paratriathlon, che per l’atleta ozierese Giovanni Achenza (PT1). Obiettivo, dichiarato senza mezze misure, il podio. Da lunedì prende il via anche l’avventura del velista di Dorgali Gian Bachisio Pira, che con i compagni Cristiano D’Agaro e Fabrizio Solazzo compone l’equipaggio italiano della classe sonar. Da mercoledì infine prendono il via anche le competizioni riservate alla canoa, nelle quali il team azzurro è guidato da un tecnico sardissimo, il cagliaritano Stefano Porcu.
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
