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L’Olbia a Pontedera senza Andrea Cossu ma con tanta grinta

L’Olbia a Pontedera senza Andrea Cossu ma con tanta grinta

Formazione ancora da decidere per mister Mignani I bianchi provano a cancellare lo smacco di domenica

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OLBIA. Primo snodo della stagione per l'Olbia dal suo ritorno in Lega Pro. Con un punto in due partite e lo sfortunato pareggio interno con la Lucchese, la prova di Pontedera si fa ancora più dura per l'assenza del capitano Andrea Cossu. L'Olbia dovrà dimostrare maturità senza il suo leader.Una prova che arriva come prima di un trittico che comprende anche il turno infrasettimanale casalingo al Nespoli di mercoledì contro la Pro Piacenza e la successiva trasferta a Tivoli di domenica prossima, contro la Lupa Roma. «Purtroppo Andrea non sarà dei nostri - spiega Michele Mignani –, allenatore dei bianchi –. L'infortunio ci obbliga a fare alcune valutazioni, le alternative comunque non mancano e i ragazzi stanno tutti bene». Niente Pontedera per Cossu, che sarà a forte rischio anche per la successiva partita in casa di mercoledì al Nespoli contro la Pro Piacenza. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione all'adduttore della gamba sinistra: il pericolo è che il trequartista debba saltare diverse partite. Una brutta notizia per l'Olbia, che ieri pomeriggio, dopo la rifinitura svolta a Cagliari, è partita alla volta di Pontedera per la sfida di questo pomeriggio (stadio Mannucci, ore 18,30). Già da giovedì l'allenatore Michele Mignani ha provato alcune soluzioni di emergenza per la sostituzione del capitano, la prima delle quali prevede il cambio con un pari ruolo come trequartista: in quel caso il nome più accreditato è quello di Alessio Murgia, centrocampista offensivo arrivato dalla Primavera del Cagliari. Ma il mister genovese potrebbe anche optare per un cambio del sistema di gioco, che prevede la sostituzione di Andrea Cossu con un centrocampista più di interdizione (Feola o Auriemma), passando anche per uno schema più offensivo, cioè il 4-3-3, con Senesi ad affiancare la coppia Capello-Kouko. «Ci sono diverse opzioni – conferma Mignani – . Qualche accorgimento tattico potrebbe rendersi necessario».

Il tecnico passa poi ad analizzare la forza dell'avversario: «Il Pontedera è una squadra giovane con un tecnico esperto come Paolo Indiani, che conosce la categoria. Dispone di alcune buone individualità e di un valido collettivo, che ha saputo fare molto bene all'esordio destando un'ottima impressione di organizzazione - sottolinea il mister genovese -. Noi però non abbiamo paura, siamo consapevoli della nostra forza e andremo a giocarcela come sempre». Senza Cossu la buona notizia doveva arrivare da Daniele Ragatzu, che era tornato ad allenarsi con il gruppo a pieno ritmo, ma il ragazzo non è stato convocato per la trasferta del Mannucci.

Giandomenico Mele

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