Piredda show, ma per l’Olbia solo pari
Il centrocampista sfiora il gol in quattro occasioni, chance anche per Feola e Geroni: il numero 1 del Pontedera para tutto
PONTEDERA. Un buon punto. L'Olbia torna in Gallura, da Pontedera, con un pareggio che le sta stretto. Soprattutto per le occasioni avute da Piredda, ieri trequartista al posto dell’infortunato Andrea Cossu. Solo la bravura del portiere toscano, Lori, ha negato il gol in almeno due occasioni al centrocampista dei bianchi.
Mister Mignani schiera l’Olbia con il 4-3-1-2 e con alcune novità. Montaperto in porta; linea difensa composta dai terzini Pinna e Cotali e dai centrali Dametto e Pisano, preferito, in un ruolo per lui inedito, a Miceli; a centrocampo, mezzali Muroni e Feola, in regìa il solito Geroni; trequartista Piredda, appunto; in attacco la coppia Capello-Kouko.
Avvio vivace. Ci prova Piredda da fuori, con palla a lato. Risponde il Pontedera: Santini viene chiuso in area, la palla arriva a Kabashi che chiama Montaperto alla presa a terra. All'11' è Capello all'interno dei 16 metri a concludere di sinistro a giro sopra la traversa dopo l'appoggio di Muroni. Il Pontedera che vuole alzare i ritmi per dare pressione all'avversario risponde con una volata di Santini per Cais che si esaurisce con la presa bassa di Montaperto. Al 18' palla gol per l'Olbia: Cotali trova spazio a sinistra, appoggia indietro in area per Piredda che dentro i sedici metri gira sopra la traversa.
Il Pontedera si affida al lancio lungo per innescare Cais e Santini e proprio da questa situazione al 23' Santini viene lanciato sulla tre quarti a sinistra, rientra verso il centro e lascia partire un destro a giro che termina di poco alto. A nove minuti dalla pausa per poco Piredda non si fa perdonare dell'errore precedente: si sposta dalla tre quarti da destra verso sinistra, entra in area e piazza un sinistro che esce di pochissimo in diagonale alla sinistra di Lori.
Nelle battute finali è ancora l'Olbia ad avere la grande occasione: corner arretrato di Piredda e Feola lascia partire un destro a giro destinato all'angolo altro. Lori ci mette una pezza, ripetendosi ancora sugli sviluppi di un ulteriore corner negando la gioia del gol al colpo di testa a botta sicura di Geroni.
Nella ripresa, al 5' Mignani è costretto a mandare in campo Murgia al posto di Feola, infortunato. Il tecnico rivede così lo schieramento: Piredda scala nel pacchetto di centrocampo e Murgia diventa il trequartista. Arriva al 17' il primo intervento di Montaperto, sollecitato da un sinistro maligno da fuori area di Kabashi.
Verso la mezz'ora nel momento di maggior spinta dei toscani Montaperto è costretto a distendersi alla sua sinistra sulla solita conclusione velenosa da fuori di Kabashi. Due minuti dopo per la prima volta si affaccia davanti l'Olbia nella seconda frazione con il suo elemento più talentuoso, Piredda. Da fuori area il giocatore costringe Lori alla deviazione in angolo.
Così come si era concluso il primo tempo gli istanti finali vedono ancora il portiere di casa sugli scudi quando allunga in corner la battuta secca di Piredda, riportato, con l'ingresso di Auriemma in campo, nel suo ruolo naturale.
Per l'Olbia è il secondo pareggio di fila, dopo quello beffa in casa contro la Lucchese. La classifica si muove (i bianchi sono a 2 punti in gruppo di 5 squadre), e già dopodomani, al Nespoli contro la Pro Piacenza, potrà esserci l’occasione per il primo successo.
Andrea Signorini
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