Una doppietta di Icardi rianima l’Inter a Pescara
Gli abruzzesi passano in vantaggio in avvio di ripresa grazie al talento Bahebeck Le parate di Handanovic evitano il tracollo poi ci pensa il bomber argentino
PESCARA. “Pazza Inter amala” recita l’inno della squadra nerazzurra. Mai così azzeccato ieri allo stadio Adriatico dove l’Inter a dodici minuti dalla fine si trovava sull’orlo del baratro di una nuova sconfitta, dopo aver collezionato appena un punto nelle precedenti due apparizioni in serie A. Invece improvvisamente le cose sono cambiate grazie a Mauro Iccardi che prima ha pareggiato la rete del Pescara segnata al 18’ dal giovane talento francese Bahebeck, poi allo scoccare del 90’ ha addirittura segnato il gol della vittoria che fa rifiatare Franck de Boer e ridà una buona dose di ottimismo a spogliatoio e tifoseria.
Ma l’Inter anche ieri non ha certo brillato, anche se ha schierato il neo acquisto Joao Mario, campione d’Europa con il Portogallo. Le azioni sono fioccate da entrambe le parti ma ad andare vicina più volte alla segnatura è stato il Pescara. Per esempio verso la fine del primo tempo un tambureggiante contropiede, condotto da Caprari con un cvross per Valerio Verre, l’Inter sembrava già rassegnata al gol.
Il tiro a colpo sicuro del pescarese si stampava però sulla traversa di Handanovic che, poco dopo sventava un’altra minaccia portata dallo stesso Verre.
Nella ripresa ancora Handanovic in evidenza al 7’ con una deviazione super su un tiro di Memushay. Al 18’ il gol del vantaggio del Pescara, con un cross di Zampano deviato perfettamente dal francese di 23 anni Bahebeck, scuola Paris Saint Germain. Sembrava l’inizio della fine anche perché De Boer inseriva in rapida successione Palacio, Jovetic ed Eder al fianco di Icardi e, inevitabilmente prestava il fianco al contropiede del Pescara, come al 28’ quando ancora un tuffo miracoloso del portierone interista impediva il raddoppio su tocco vellutato dello scatenato Bahebeck.
Al 33’ la prima svolta: cross in area di Banega e perfetto colpo di testa di Icardi che non lasciava scampo a Bizzarri. Al 45’ esatto il secondo gol: errato colpo di testa indietro di un pescarese e Icardi al limite dell’area si liberava con un bel dribbling di due avversari prima di sparare un bel destro che trasformava tutte le paure interiste in una vittoria scacciacrisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google