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Processo Morosini: il giudice condanna i tre medici imputati

PESCARA. A quattro anni e cinque mesi dalla morte in campo di Piermario Morosini, arriva la sentenza del processo di primo grado. ll giudice Laura D’Arcangelo del Tribunale monocratico di Pescara ha...

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PESCARA. A quattro anni e cinque mesi dalla morte in campo di Piermario Morosini, arriva la sentenza del processo di primo grado. ll giudice Laura D’Arcangelo del Tribunale monocratico di Pescara ha inflitto un anno di reclusione al medico del 118 Vito Molfese e otto mesi ai medici sociali Ernesto Sabatini (Pescara) e Manlio Porcellini (Livorno), più una provvisionale di 150 mila euro alla sorella del giocatore del Livorno, costituitasi parte civile.

Al momento della lettura della sentenza, in aula era presente solo il medico del Livorno, Porcellini. L’avvocato di parte civile, per conto della sorella di Morosini, aveva chiesto un risarcimento danni di 330mila euro. L’accusa ha evidenziato le carenze nelle procedure di soccorso, in particolare rispetto al mancato uso del defibrillatore, nonostante ce ne fossero due sul terreno di gioco e un terzo a bordo di un’ambulanza.

Durante la partita, disputatasi il 14 aprile del 2012, il giocatore del Livorno, Piermario Morosini, si accasciò a terra al 29’ del primo tempo, sul terreno di gioco dello stadio Adriatico di Pescara, mentre era in corso la partita di serie B tra la squadra abruzzese e quella toscana.

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