Tra Samp e Milan è già una sfida da... guai ai vinti
GENOVA. La quarta giornata di serie A si apre oggi (20,45) con la sfida tra Sampdoria e Milan. Gara delicata tra squadre reduci da una sconfitta. Ma con i doriani che stanno sicuramente meglio dei...
GENOVA. La quarta giornata di serie A si apre oggi (20,45) con la sfida tra Sampdoria e Milan. Gara delicata tra squadre reduci da una sconfitta. Ma con i doriani che stanno sicuramente meglio dei rossoneri.
Rabbia e orgoglio. Vincenzo Montella prova a scuotere il suo Milan puntando su due fattori psicologici spesso pungolati dai quattro colleghi che l'anno preceduto negli ultimi tre anni quando la situazione si faceva complicata. In genere succedeva non prima di metà stagione. «Io sono in anticipo» ha sorriso alla vigilia della trasferta con la Sampdoria l'allenatore rossonero, che lunedì ha voluto mettere i suoi giocatori di fronte alle proprie responsabilità dopo appena tre giornate, perché due sconfitte di fila rappresentano un allarme. «In settimana c'è stata una reazione, ora devono dare una dimostrazione in campo. Serve la partita perfetta per dimostrare a noi stesi chi siamo», ha chiarito Montella, che in vista della sfida di Marassi non si cura dell'accoglienza tutt'altro che calorosa da parte dei suoi ex tifosi ma si preoccupa più che altro dell'atteggiamento della sua squadra: «Non voglio vedere che si accetti l'andamento della partita, mi aspetto rabbia, coraggio, concentrazione e grande responsabilità».
Dimenticare Roma e l'Olimpico non sarà possibile ma Marco Giampaolo questo chiede ai blucerchiati. Esclude il turnover, Giampaolo, e promuove il belga Dennis Praet che giocherà dall'inizio al posto dello squalificato Ricky Alvarez sperando di aver trasfuso alla squadra la sua filosofia: guardare avanti, testa bassa e pedalare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google