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La fantasia di Joao asso nella manica di mister Rastelli

di Roberto Muretto
La fantasia di Joao asso nella manica di mister Rastelli

Il brasiliano ha recuperato dall’infortunio ed è pronto Guiderà il Cagliari nella sfida di domani con l’Atalanta

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CAGLIARI. Joao Pedro carta a sorpresa di Massimo Rastelli per sorprendere l’Atalanta. Potrebbe essere il brasiliano l’opzione in più per il tecnico del Cagliari in una sfida che, dopo la falsa partenza, già vale moltissimo. Il fantasista si è allenato tutta la settimana col gruppo ed è pronto a riprendersi una maglia da titolare.

Dubbi. Le perplessità sono legate alle sue condizioni fisiche. Non può essere al top dopo circa un mese di assenza e non può, di conseguenza, avere i novanta minuti nelle gambe. Ed è proprio su questo che il mister rossoblù riflette: mandarlo subito nella mischia o utilizzarlo a gara in corso? Un nodo che verrà sciolto solo all’ultimo momento. Ed è scontato che oggi, durante la conferenza stampa pre-gara, Rastelli non scoprirà le carte.

Altre idee. Se Joao partirà dalla panchina, Barella è in pole position per il ruolo di trequartista. Se invece il brasiliano giocherà dall’inizio, il centrocamposta si giocherà una maglia con Munari, anche lui pronto a dare il suo contributo. Ma Rastelli ha anche un’altra soluzione: avanzare Isla sulla linea dei centrocampisti, inserendo Pisacane nel quartetto di difensori. Il terzino destro è uno dei giocatori di cui il mister si fida tantissimo. Proprio per questo motivo non è una possibilità da scartare a priori. Difficile, invece, un posto da titolare per Tachtsidis, che ancora non è completamente inserito nei meccanismi e deve crescere sul piano fisico e tattico.

Gli avversari. Allenamento a porte chiuse, ieri mattina, a Zingonia per l’Atalanta di Gasperini. Ai box Pesic e Sportiello (dorsalgia). A Cagliari potrebbe rientrare lo squalificato Carmona, in ballottaggio a centrocampo con il giovane Grassi. Probabile il modulo 4-4-1-1 visto domenica scorsa con il Torino. In attacco, oltre all’inamovibile Gomez, si dovrebbe rivedere la staffetta Pinilla-Paloschi. In difesa disponibile anche Dramè. Una squadra abbottonata ma con giocatori capaci di accelerare e mettere in difficoltà le difese avversarie. In particolare Gomez, che sarà sicuramente un’ossercato speciale.

Curiosità. È la terza volta che Cagliari-Atalanta si gioca nel mese di settembre. Un pareggio (1-1) e un successo nerazzurro (1-2) i precedenti. Sono invece quindici consecutive le partite ufficiali nelle quali i rossoblù vanno sempre a bersaglio, per un totale di 33 reti realizzate. Finora la squadra di Rastelli ha segnato quattro gol, tutti nel secondo tempo. Il cagliari, dopo tre turni, è una delle squadre più “cattive” della serie A. Nove i cartellini gialli subiti. Peggio ha fatto solo l’Udinese, che è già a quota dieci. Nella formazione guidata da Rastelli sono due gli ex: Marco Borriello e Simone Padoin. Con il primo che ha indossato la scorsa stagione i colori bergamaschi. Nella file atalantine gioca Mauricio Pinilla, che ha già punito i rossoblù (in panchina c’era Gianfranco Zola) due stagioni fa in Lombardia, segnando il gol decisivo nel recupero. Cagliari e Atalanta, infine, hanno subito lo stesso numeri di reti: sette.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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