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Attento Cagliari, oggi non puoi sbagliare

di Roberto Muretto
Attento Cagliari, oggi non puoi sbagliare

Contro l’Atalanta i rossoblù vanno a caccia della prima vittoria. Joao Pedro c’è ma potrebbe partire dalla panchina

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CAGLIARI. Il presidente Giulini chiede aiuto ai tifosi. Il tecnico Rastelli “striglia” la squadra e pretende una reazione. Indizi sufficienti che fanno capire quanto sia delicata per il Cagliari la gara con l’Atalanta. La sconfitta di Bologna, gli infortuni di Ionita e Farias, hanno fatto accendere la spia rossa. Un pareggio in tre gare è una miseria, ecco perchè oggi pomeriggio non sono ammessi errori. Si va in campo con un solo obiettivo: vincere, mettere in cassaforte tre punti, riportare serenità in un ambiente che ha perso un po’ dell’entusiasmo iniziale. Un ruolo fondamentale lo reciteranno i giocatori più esperti. Dovranno essere loro a prendere per mano i più giovani ed evitare che la pressione diventi insostenibile. Inutile negare che quando si va in campo consapevoli di non poter sbagliare, il rischio di subire un condizionamento psicologico è reale.

Dubbi. Rastelli ha le idee chiare ma non scopre le carte. Ha deciso chi sostituirà Ionita a centrocampo ma resta sul vago. Per la gara odierna potrebbe puntare su Munari, in attesa che Joao Pedro recuperi la condizione migliore e confermare Barella dietro le punte. Se invece deciderà di rischiare subito il brasiliano, allora Barella potrebbe arretrare a centrocampo. Difficile, invece, che avanzi Isla. Il cileno continuerà a fare il terzino destro. In attacco quasi certa la conferma della coppia Sau-Borriello, anche se non è da escludere a priori la sorpresa Giannetti. Nella lista dei convocati c’è anche Melchiorri, a segno ieri con la Primavera. Ma probabilmente solo per fare numero.

Gli avversari. Gasperini conferma il 3-5-2 utilizzato nella gara col Torino. In attacco ballottaggio tra Paloschi e l’ex Pinilla per affiancare Gomez. mentre Kessie, Carmona e Kurtic formeranno l’asse di centrocampo, con D’Alessandro e Konko esterni. Il compito degli ultimi due sarà quello di far diventarre la difesa a cinque in fase di non possesso. «Il Cagliari in casa ha una marcia in più - ha detto ieri il tecnico atalantino - e un Borriello che sta benissimo. Se vogliamo crescere in autostima, fare risultato al Sant’Elia è fondamentale».

Ritmo e aggressività. Le squadre di Giampiero Gasperini mettono in campo determinazione e cattiveria agonistica. Ognuno sa qual è l’uomo di cui si deve prendere cura e cerca di vincere i duelli individuali. Il Cagliari deve sapere che oggi di fronte troverà un avversario che ingranerà da subito le marce alte e proverà a prendere il sopravvento. I rossoblù dovranno rispondere colpo su colpo, giocare con lo stesso spirito del secondo tempo con la Roma, quando sono riusciti a raddrizzare una partita ormai andata. Il resto, come ha chiesto patron Giulini, potrebbe farlo l’incoraggiamento della tifoseria.

Faccia a faccia. È la prima volta che Rastelli e Gasperini si trovano uno di fronte all’altro. Ma non è la prima volta che l’allenatore del Cagliari sfida l’Atalanta. È già successo in coppa Italia quando guidava l’Avellino. Sconfitta per 2-1 a Bergamo. Mentre sono tante le partite che hanno visto Gasperini tecnico della formazione avversaria dei rossoblù. I confronti sono undici con questo score: cinque vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Ma il dato è che in tutte le gare le squadra del tecnico nerazzurro hanno sempre segnato almeno un gol. Il Cagliari, naturalmente, si augura che oggi l’Atalanta resti a secco per riprendere la marcia verso il traguardo salvezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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