«Ho visto nei ragazzi la determinazione che voglio sempre»
La gioia di Massimo Rastelli per il primo successo in serie A «Ci voleva, adesso lavoriamo sereni. Rafael? Una sicurezza»
INVIATO A CAGLIARI. La prima vittoria in serie A ha un sapore dolcissimo per Massimo Rastelli. L'allenatore del Cagliari fatica a mantenere il solito distacco e riempie di elogi la squadra. «La risposta è stata quella che mi aspettavo - il suo primo commento -. Sapevo che l'approccio sarebbe stato determinante e i ragazzi hanno messo in campo determinazione e cattiveria agonistica». Tanti cambi che il mister spiega così: «L'infortunio di Ionita mi ha convinto ad avanzare Isla a centrocampo per contrastare i giocatori dell'Atalanta che hanno molta gamba. Di Gennaro, invece, ha avuto un problema e per due giorni non si è allenato bene. In una gara così delicata avevo bisogno di calciatori al cento per cento, quindi ho scelto Tachtsidis perché in settimana si è allenato benissimo e scalpitava. Credo abbia fatto bene. Tra l'altro c'è una partita da giocare mercoledì ed ho preferito non rischiare Davide per averlo fresco».
Joao Pedro doveva partire dalla panchina. Invece è stato inserito tra i titolari ed ha giocato un'ora alla grande. «Nella conferenza stampa di sabato - spiega Rastelli - avevo ancora molti dubbi. Stamane ho parlato con lui, l'ho guardato in faccia ed ho capito che aveva una grande voglia. Ho deciso di dargli fiducia ed ho fatto benissimo visto le cose che ha fatto. Lui è un giocatore che ci dà profondità, mette gli attaccanti nelle condizioni di dare il meglio, è utilissimo senza palla. Abbiano ritrovato un calciatore che per noi è un'opzione alla quale è difficile rinunciare. Con lui siamo imprevedibile e abbiamo più fantasia».
Isla a centrocampo è stato positivo. Anche se il suo ruolo sembra più quello di esterno basso. «Lui non è ancora al top della forma - sottolinea l'allenatore del Cagliari - e forse il fatto di poter coprire una fetta più piccola di campo in questa fase della stagione lo può aiutare. Io sono contento di quello che ha fatto, perché ha limitato molto alcuni centrocampisti dell'Atalanta. Bene anche Pisacane che aveva il non facile compito di fermare Gomez, la cui velocità poteva farci molto male».
Rafael, che ieri ha sostituito lo squalificato Storari, ha parato a Paloschi il rigore che avrebbe potuto rimettere la gara in discussione. «E' stato bravissimo - conclude Rastelli -. E' un ragazzo intelligente, che sa aspettare il suo momento e sa farsi trovare pronto, Lavora con grande intensità e oggi ha dimostrato che in questo ruolo siamo tranquilli. Lui è una sicurezza, come lo è Storari. Su questo giocatore posso contare a occhi chiusi».
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