Per l’Ilva un esordio choc il Taloro ne segna quattro
GAVOI. Una quaterna per festeggiare la diciassettesima stagione di fila in Eccellenza. Il Taloro inizia col botto travolgendo l'Ilva con un punteggio rotondo. Vittoria forse troppo larga rispetto a...
GAVOI. Una quaterna per festeggiare la diciassettesima stagione di fila in Eccellenza. Il Taloro inizia col botto travolgendo l'Ilva con un punteggio rotondo. Vittoria forse troppo larga rispetto a quello che si è effettivamente visto durante la gara, nella quale i maddalenini hanno impensierito spesso la difesa gavoese, ma i padroni di casa hanno avuto il merito di giocare un calcio divertente e efficace. Senza Pinna e Mastio, Cottu schiera Federico Sedda e Massidda in mezzo alla difesa; privo di Spina e Casula, Acciaro manda in tribuna Volante.
Il Taloro parte a spron battuto e dopo un tentativo di Zedda fuori di poco sblocca il punteggio con un eurogol di Boi, il forte attaccante ogliastrino indovina un tiro angolato che non dà scampo a De Mattia. I gavoesi non si accontentano e raddoppiano al 21' quando l'esordiente Matteo Moro, classe 2001, finalizza al meglio un'azione pregevole di Boi. L'Ilva alza la testa con un paio di tentativi di Fiacco e Siazzu senza esito.
Nella ripresa l'ingresso di Salvini permette agli ospiti di aumentare la pressione, dopo appena un giro di orologio la punta ex Budoni coglie il palo su rimpallo, poi Siazzu viene murato. L'Ilva cresce e al 54' Marchi vola su botta di Siazzu, in contropiede si aprono spazi invitanti per il Taloro con Boi che va vicino al terzo gol. Al 56' il tiro di Bonicelli esce di poco, per il Taloro la gara si complica al 70' quando Domenico Zedda rimedia due gialli in due minuti per falli a centrocampo e viene espulso.
L'Ilva tenta di ridurre lo svantaggio ma i riflessi di Marchi funzionano sempre e Siazzu divora la palla del 2 a 1 alzando da due passi su assist di Salvini. La gara si chiude virtualmenteal 76' quando Bonicelli viene atterrato in area, Don Brovosky protesta e viene espulso, dal dischetto Boi firma la sua meritata doppietta. L'attaccante ogliastrino mette lo zampino anche nel quarto gol firmato dal neoentrato Tore Zedda su azione nata da Carotti. Il Taloro esce tra gli applausi, per l'Ilva risultato troppo pesante, ma per mister Acciaro c'è molto da lavorare.
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