Al Delle Alpi l’addio di Zola al calcio
I precedenti: il fuoriclasse di Oliena si congeda con due gol ma la gara finisce 2-4
CAGLIARI. Grandi campioni, epoche di calcio in bianco e nero e a colori. Tra Juventus e Cagliari, gli almanacchi ne raccontano senza fine. Intanto, i rossoblù in 35 sfide a Torino hanno vinto solo due volte: nel '68/69 con gol di Riva e Boninsegna finì 2-1. Haller per la Juve. Mentre il miracolo risale al 31 gennaio 2009: i rossoblù guidati da Allegri, che firma un capolavoro di difesa, gestione e ripartenze, battono la corazzata del campionato (reti di Nedved e Sissoko) con Biondini, Jeda e Alessandro Matri.
Pareggi con firme doc. Oltre ai due successi si contano quattordici pareggi e diciannove vittorie bianconere. Tra i pari, alcuni da tenere a mente. L'anno dello scudetto arbitra Concetto Lo Bello, finisce 2-2. Il famoso autogol di Niccolai, la doppietta di Riva, dopo la parata di Albertosi su Haller: penalty ripetuto e gol di Anastasi. Storia mozzafiato e indimenticabile. A seguire ('80/81) l'1-1 con reti di Virdis e Scirea e quello con gol di Marco Tardelli e Gigi Piras. Il 2-2 della squadra di Claudio Ranieri ha per marcatori Cornacchia e Cappioli che rispondono a Di Canio e Marocchi.
L'addio del capitano. Al Delle Alpi Gianfranco Zola ha chiuso con il calcio. Il 16 giugno 2005 la Juventus neo campione d'Italia vince 4-2. In gol i mostri sacri: Del Piero, Appiah e Trezeguet (2). Per il Cagliari c'è il numero 10 di Oliena. Zola saluta con una doppietta la serie A. Sau, per il riscatto. Nel 2014/15 in gol Pogba e Rossettini. Marco Sau ricorda quel match: la palla della vittoria passa per i suoi piedi. Tiro alto. Riscatto cercasi. (m.fr.)
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