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Crac Gable: anche l’Olbia tra i “clienti”

La compagnia assicurativa inglese che ha garantito la fideiussione per l’iscrizione in Lega Pro è sull’orlo del fallimento

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OLBIA. Sul calcio italiano potrebbe abbattersi un nuovo temporale. Lo fa capire un’inchiesta del settimane l’Espresso che ha svelato i guai di una piccola società di assicurazioni inglese sconosciuta ai più ma, evidentemente, di casa nel mondo del pallone. La Gable holding, società quotata alla borsa di Londra con sede alle Cayman a e uffici a Vaduz, in Lussemburgo, ha garantito la fidessione a una ventina di società di serie A, B e C, compresa l’Olbia. Si va da cifre tutto sommato modeste (350 mila euro per l’iscrizione in Lega Pro dei bianchi) ai 12 milioni di euro utilizzati da Massimo Ferrero per il mercato estivo della Sampdoria.

Ebbene la Gable si è svalutata di oltre il 90 per cento in pochi mesi e sembra arrivata a un punto di non ritorno. L'azienda ha promesso che ciò non influirà sugli impegni presi con i club ai quali ha concesso la fideiussione, ma la rassicurazione è sembrata poco convincete. Tanto che la vicenda ha fatto drizzare le antenne alla Figc che potrebbe chiedere alla società che si sono servite della compagnia inglese a ripresentare le garanzie richieste all’atto dell’iscrizione ai campionati. In casa Olbia la cosa non sembra preoccupare tanto ma per altre realtà il problema potrebbe essere serio. A beneficiare dell'aiuto di Gable sarebbero state - oltre all’Olbia - l’Akragas, l’Arezzo, la Casertana, la Fidelis Andria, il Fondi, la Lupa Roma, la Maceratese, il Matera, il Melfi, il Mantova, il Messina, il Modena, il Pordenone, la Reggina, il Siena, il Santarcangelo, il Siracusa, il Taranto e il Venezia.

Si è parlato anche della possibile presenza di alcune squadre di Serie B, tra cui il Bari, e della Samp, unico club di serie A coinvolto nel pasticcio. La società si è difesa sostenendo che «la Gable è una delle società autorizzate dalla Figc e dalla Lega a rilasciare garanzie fideiussorie. Il nostro direttore operativo Alberto Bosco ha condotto una piccola istruttoria fra tre o quattro di quelle indicate ed è stata individuata Gable. Parliamo di garanzie che sarebbero escusse nel caso noi non dovessimo pagare qualche trasferimento o qualche rata. Ma siccome la Sampdoria è in regola con tutti i pagamenti, il discorso finisce lì». Anche la Lega di serie C ha negato che ci siano rischi per le società.

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