Mannu entra nell’élite dell’automobilismo
Il pilota osilese rivelazione del Rally della Gallura insieme ad Angelo Medas «Il quinto posto assoluto non era nelle previsioni, ma bisogna sempre provarci»
SASSARI. L’osilese Giuseppe Mannu, con uno straordinario quinto posto assoluto nella edizione 2016 del Terra Sarda – Rally della Gallura- Città di Arzachena resa spettacolare, insidiosa e ancora più impegnativa dalle condizioni atmosferiche, ha ribadito e confermato il grande talento per le prove asfalto. Con il navigatore sassarese Angelo Medas, alla guida di una Renault Clio Rs N2000, Mannu, trentaseienne meccanico figlio d’arte: il padre Tore, che ora lo assiste e lo supporta nell’assistenza tecnica, è stato tra i protagonisti dell’automobilismo isolano degli anni 70, 80 e 90. La gara in Gallura, valida come seconda prova del Sardegna Rally Cup - Trofeo Yokohama 2016, si è conclusa domenica a Arzachena dopo due intense giornate di gare con il successo di Maurizio Diomedi su Vittorio Musselli e Cocco-Bosi (tuti su Ford Fiesta R5) seguiti da Ledda-Coccu (Mitsubishi Evo 9 N4) e poi proprio da Mannu-Medas che con la loro vettura, che li imponeva di partire dalle retrovie con il n° 26, sono stati capaci di far segnare in tutte le speciali tempi di assoluto riguardo piazzandosi costantemente nelle prime posizioni.
«La gara è stata bellissima. È un rally sempre impegnativo e difficile, per via del continuo cambiamento delle condizioni atmosferiche – dice Mannu – abbiamo avuto un problema all’uscita della seconda prova speciale di sabato mattina ma poi tutto è filato liscio. Risolto quel problema la macchina è stata perfetta per tutto il resto della gara. Alla fine facevamo tempi delle classi superiori e ci hanno anche portato in verifica per il controllo delle regolarità del mezzo».
Si aspettava questo risultato? «No, assolutamente. La nostra tattica, per la inferiorità del mezzo, è quella di attaccare sempre sin dai primi metri di gara e non sempre può andar bene. Sia a Berchidda che qua però tutto è filato per il meglio e sono molto contento di questi straordinari risultati. Ora andrò a correre in Toscana, al Rally della Maremma di Follonica, per confrontarmi con piloti che nella mia classe vanno veramente forte. Correrò sempre con Angelo Medas e sarà una bella sfida».
Roberto Spezzigu
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