Via alla Supercoppa, tutti contro l’Ea7 Milano
Oggi le semifinali del primo trofeo stagionale: Reggio Emilia-Avellino e Armani-Cremona
MILANO. «Partiamo dalla Supercoppa che ci manca da tantissimo e non l’abbiamo mai vinta. Non vorrei sottovalutare o sopravvalutare il valore di questa coppa, ma onestamente noi vogliamo vincerla per forza, come una Coppa dei Campioni. Tantissime volte la nostra società è stata favorita o strafavorita, ma solo sul campo. Questa volta speriamo. Onestamente, sotto tutti gli aspetti, siamo pronti. Stiamo preparando la partita contro Cremona, che abbiamo incontrato una settimana fa al torneo di Desio. Spero che giocheremo una buona partita e vinceremo». Così Jasmin Repesa, coach dell’Olimpia EA7 Milano, nella conferenza stampa di presentazione della Supercoppa italiana di basket, in programma oggi e domani al Forum di Assago.
In questa due-giorni si affrontano Milano (campione d'Italia), Reggio Emilia (finalista scudetto), Avellino (finalista in coppa Italia e terza in campionato) e Cremona (miglior semifinalista della coppa Italia). Questo il programma: oggi le due semifinali, alle 18 Reggio Emilia-Avellino, alle 20,45 Milano-Cremona. Domani alle 18,15 la finale.
Si tratta dell'edizione numero 22, la terza assegnata con la formula della final four, inaugurata nel 2014 (vinse la dinamo Sassari). Reggio Emilia è campione uscente (lo scorso anno trionfò a Torino battendo in finale Milano), Milano non l'ha mai vinta (tre finali, tutte perse), Avellino è alla seconda esperienza (nel 2008 si arrese a Siena, con 7 successi la squadra con più vittorie), Cremona è alla prima volta.
A chi gli chiedeva una replica alle parole di Giorgio Armani, che vorrebbe vincere anche l’Eurolega, il coach di Milano ha risposto: «Anch’io vorrei vincere più del signor Armani. Mi fa piacere che ci tiene così per una coppa importante per noi, ma sappiamo che ci sono minimo 9-10 squadre che hanno un budget doppio rispetto al nostro e che in Eurolega si deve sapere stare in fila. Andiamo veramente con una gran fame, io come allenatore, il mio staff e i giocatori – ha concluso Jasmin Repesa – , per far vedere che siamo competitivi e che riusciamo a competere ad altissimo livello in Europa».
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