L’Arzachena si deve accontentare di un punto
Pareggio a Trestina dei galluresi rimasti in dieci per il rosso a Branicki. Primato a rischio
TRESTINA. S’interrompe la striscia di vittorie consecutive dell’Arzachena che pareggia a reti inviolate sul campo del Tresina. La squadra allenata da Mauro Giorico non va oltre lo 0-0 sul terreno di gioco di un avversario che ha messo in difficoltà i sardi. Un punticino che va bene soprattutto ai padroni di casa, anche se con questo pareggio, la formazione allenata da Mauro Giorico può restare solitaria in testa alla classifica del girone G, in attesa delle gare di oggi.
L’Arzachena probabilmente ha sofferto l’aggressività dei padroni di casa che hanno ribattuto colpo su colpo, protestando vivacemente su un presunto contatto avvenuto nell’area smeraldina verso la fine dei primi quarantacinque minuti. Mauro Giorico presenta lo stesso undici che ha giocato e vinto le ultime due gare contro San Teodoro e Latte Dolce, vale a dire Ruzittu in porta, De Masi, Mithra, Brack e La Rosa in difesa, Bonacquisti e Aiana in mediata e il trio composto da Guaita, Nuvoli e da Alfano dietro la punta Andrea Sanna. In panchina per la prima volta il giovane Nicolò Sanna, giovane del 1998 che lo scorso anno ha giocato in Eccellenza con la maglia del Castelsardo. La prima opportunità capita ai padroni di casa: una punizione calciata da Morvidoni trova dentro l’area Ceccagnoli solo, ma incredibilmente e per fortuna dell’Arzachena, il numero 10 locale calcia alto sopra la traversa. Al 12’ arriva la risposta della formazione sarda con una punizione calciata dai venticinque metri da capitan Bonacquisti sulla quale Vadi para in tuffo. Un minuto dopo ancora ospiti in avanti: sul calcio d’angolo battuto da Nuvoli dalle retrovie irrompe La Rosa che calcia a lato. Al 38’ Trestina pericolosa con Salis, il quale, su splendido assist di Marinelli, costringe alla respinta in angolo Ruzittu. Un minuto dopo sono vibrate le proteste del Trestina per un contatto in area di De Masi su Ridolfi, ma il direttore di gara lascia proseguire.
Nella ripresa al 4’ Arzachena in avanti con il cross di Mithra per Alfano, il quale appena dentro l’area in scivolata manda la sfera sul fondo. Al 22’, sul corner di Guaita, lo stacco di testa di Nuvoli per Bonacquisti, che di testa anticipa Vadi, ma il pallone sorvola la traversa. Al 34’ l’allenatore dell’Arzachena tenta il tutto per tutto per vincere la partita: fuori un difensore centrale Brack e dentro una punta Branicki: Bonacquisti viene arretrato al centro della difesa mentre davanti si riforma la coppia che lo scorso anno ha realizzato complessivamente 33 reti. Al 38’ Aiana costringe a una parata in tuffo Vada. Al 42’ Ruzittu si supera per respingere in angolo un tiro-cross di Duranti. Al 45’ l’Arzachena rimane in dieci per l’espulsione di Branicki, reo di un fallo di reazione su un avversario. Per l’attaccante polacco (inutilizzato da mister Giorico nelle prime due gare per un infortunio), dieci minuti di gioco da dimenticare. Il giocatore è stato preso di mira dai difensori avversari, beccandosi per tutta risposta prima il cartellino giallo e successivamente il rosso. Con l’uomo in meno l’Arzachena si accontenta del punticino che va bene anche alla squadra umbra di mister Zampagna
Paolo Muggianu
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