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Atletico Uri, il successo contro l’Orrolese ha caricato l’ambiente

Atletico Uri, il successo contro l’Orrolese ha caricato l’ambiente

URI. Il ruggito dell'Atletico Uri sale alto dopo la bella vittoria nella prima gara interna del campionato d'Eccellenza. Tre punti pesanti per la squadra di Ivan Ciriná che contro l'Orrolese, squadra...

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URI. Il ruggito dell'Atletico Uri sale alto dopo la bella vittoria nella prima gara interna del campionato d'Eccellenza. Tre punti pesanti per la squadra di Ivan Ciriná che contro l'Orrolese, squadra di spessore e di elevata caratura, ha lanciato un forte messaggio, dimostrandosi compagine forte capace di reggere il confronto anche nei momenti difficili. In effetti affrontare un match così delicato in nove uomini è stata una vera impresa. Dopo l'espulsione del forte centrale difensivo Sini, la squadra non si è fatta prendere dallo sconforto continuando a pigiare sull'acceleratore.

Con l'uomo in meno Cirinà cambia l'assetto tattico sacrificando Puddu per Fadda. Quindi, riequilibrata la difesa e con il reparto offensivo alleggerito la squadra è riuscita a ristabilirsi moltiplicando le forze e con i giocatori chiamati a fare gli extra pur di centrare l'obiettivo. Così è stato. Perché dopo 20' è arrivato il vantaggio guarda caso dai piedi di Giuseppe Silvetti un difensore tutto muscoli, cuore e grinta che ha suonato la carica trasmettendo fiducia e coraggio ai compagni. Un Silvetti che merita un 10 in pagella non solo per il gol che è valso 3 punti pesanti, ma per la grande prestazione sfoderata nell'arco dell'incontro.

Col passare dei minuti il tabellino si trasforma in un bollettino di guerra, protagonista un arbitro eccessivamente fiscale, forse non all'altezza per dirigere un match così delicato, sfoderando cartellini a più riprese. L'ulteriore mazzata arriva dopo l'espulsione del bomber Michele Chelo, che accresce la fiducia degli ospiti per arrivare al pari. Ma così non è, perché l'Atletico ha tra le mani la vittoria e non la cederà per nessun motivo. Devono regalare la prima vittoria al loro meraviglioso pubblico, alla società che merita tanto, al mister e a loro stessi. L'impresa va in porto e dopo il triplice fischio finale, grondanti di sudore, gli undici eroi escono dal campo sotto gli applausi scroscianti dei loro tifosi.

Franco Cuccuru

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