Rossoblues: settembre al Massimo ma quanta tensione
Per forti di cuore. Melchiorri, out dal 1° aprile. Il gol che sogni da ragazzino. Dopo un flop di Gavillucci (fallo non dato a Barella) 1-1 Samp. Rastelli espulso, giusta causa. Ma poi c’è Federico....
Per forti di cuore. Melchiorri, out dal 1° aprile. Il gol che sogni da ragazzino. Dopo un flop di Gavillucci (fallo non dato a Barella) 1-1 Samp. Rastelli espulso, giusta causa. Ma poi c’è Federico. Magico e pronto.
Il compromesso. Richelieu, Eisenhower. Andreotti. Maestri della soluzione meno dolorosa per tutti. O almeno, ci provavano. Altri mondi, ma in piccolo... Parte della curva ha sbadigliato. Marco Sau capitano, l'altro Marco degradato. Capita. Scelta tecnica. E del club. Adda passà a nuttata, diceva Eduardo De Filippo.
Borriello&Storari. In A con la Samp. A Genova anche Dessena, Munari e Salamon. Con i doriani, Giampaolo e Krajnc. Super carrambata al Sant'Elia.
Spray cercasi. Gavillucci senza vernice. Al 29' del primo tempo. L'arbitro di Latina perde la bomboletta. Lo chiama Regini: "Arbitro, eccola" urla il terzino. Lo stadio ride.
Rastelli d'oro. Settembre, mese doc per Massimo Rastelli. Ennesima vittoria, media di 1,96 punti a gara: 18 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Colpaccio super. E ora, il Crotone.
(m.fr.)
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