Il Latte Dolce parte bene ma resta senza benzina
Sassaresi padroni del campo per mezz’ora, poi viene fuori il San Sepolcro che passa due volte
Si può riassumere con un "Peccato" la trasferta in terra toscana del Latte Dolce, che non è riuscito a sfruttare il suo momento migliore per sbloccare il punteggio e poi alla lunga ha ceduto anche in maniera netta ad un Sansepolcro che ha avuto la forza di uscire alla distanza dopo aver sofferto in avvio. Ad essere più intraprendente nella prima parte di gara è stata la compagine sassarese, pericolosissima già dopo appena due minuti dall'avvio con Scognamillo, abile ad approfittare di un errore a centrocampo di Innocenti, che, perdendo la palla, ha dato avvio al contropiede dell'attaccante biancoceleste, che però ha tirato debolmente tra le braccia di Kikrri. Al 19' nuova occasione per la squadra di Massimiliano Paba: sugli sviluppi di una punizione dal limite, tocco in area di Usai ed uscita incerta del portiere di casa, con il colpo di testa di Congiu a porta sguarnita che trova Tersini provvidenziale ad allontanare sulla linea di porta. Al 24' Giorni perde palla a centrocampo, Usai recupera arrivando al limite dell'area di rigore ma sparando a lato. Per vedere il Sansepolcro alla conclusione si è dovuto aspettare il 36' sull'asse Mortaro-Bortolussi, con tiro fuori. Al 43', tra la sorpresa di tutti, è stato il Sansepolcro a passare in vantaggio, dopo che dalla panchina Marco Schenardi aveva rivoluzionato la squadra con gli inserimenti di Massai e Braccalenti. Da centro area c'è stata una magnifica girata di Mortaro con palla all'angolo basso alla destra del portiere.
In avvio di ripresa subito meglio il Sansepolcro. Paba ha allora cercato di cambiare l'assetto della sua squadra attraverso le sostituzioni, ma non c'è stata l'inversione di tendenza auspicata. Quando il Latte Dolce ha cercato di avanzare il proprio baricentro sono infatti venute meno le forze e ed è arrivato il gol del raddoppio del Sansepolcro: Bortolussi è riuscito a recuperare una palla a centrocampo che sembrava essere sotto il controllo della squadra sarda e, spingendosi avanti, ha superato tre avversari, anche grazie ad un rimpallo, per poi servire lo smarcato Calderini, che davanti alla porta avversaria ha superato anche il portiere Segantini e poi ha depositato in rete. Nel finale il Latte Dolce ci ha messo tanta volontà, ma con il doppio svantaggio sono venuti meno anche gli stimoli ed è subentrata la stanchezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google