La Nuova Sardegna

Sport

show al maristiai

Il Taloro dà spettacolo il Ghilarza è sepolto sotto una cinquina

GAVOI. Show al Maristiai. Il Taloro schiaccia anche il Ghilarza e conquista la seconda vittoria di fila in casa, cancellando la sconfitta di Castiadas. La squadra di Franco Cottu gioca bene e diverte...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVOI. Show al Maristiai. Il Taloro schiaccia anche il Ghilarza e conquista la seconda vittoria di fila in casa, cancellando la sconfitta di Castiadas. La squadra di Franco Cottu gioca bene e diverte il numeroso pubblico barbaricino che si spella le mani per le giocate dei gladiatori gavoesi sempre primi sulla palla e in condizioni smaglianti. Una cinquina frutto di un gioco spumeggiante fatto di scambi veloci e incisivi, ma anche di uno giusto mix tra giovani e anziani che si sacrificano per il bene collettivo.

Senza lo squalificato Boi, Cottu avanza Mele al fianco di Bonicelli, mettendo Pinna sulla fascia, privo di Fabrizio Lai appiedato dal giudice sportivo Surano, si affida ai lanci di Frongia per la coppia Stocchino-Ferraro. Parte bene il Taloro che al terzo si vede annullare un gol di Mele per segnalazione di fuorigioco. Neanche dieci minuti e i gavoesi passano con Bonicelli che riceve da Corona e fa esplodere un destro che si infila alle spalle di Matzuzi.

I padroni di casa non si accontentano e ci provano con Domenico Zedda, il portiere giallorosso è attento. Surano perde per infortunio Atzei rimpiazzato da Saba. Al 38' primo squillo ghilarzese su punizione di Stocchino che mette i brividi a Marchi. Un minuto dopo Mele sale in cielo su punizione liftata di Pinna e anticipa di testa Matzuzi, 2 a 0. Prima del riposo ci prova anche il guizzante Edoardo Sedda che cerca il pallonetto senza fortuna.

Nella ripresa il Ghilarza prova ad avanzare il baricentro, ma gioca sotto ritmo e fatica a costruire palle gol. Al 54' Bonicelli arriva in leggero ritardo su cross di Corona. La squadra del Guilcer si affida a Demurtas e al neoentrato Deiana ma la mira è imprecisa. Al 68' Andrea Lai pesca Saba che manda fuori. A questo punto sale in cattedra il Taloro, per il Ghilarza è notte fonda: al 74' palo di Mele dopo un azione tambureggiante che vede i giovani Massidda e Edoardo Sedda in azione; sul successivo corner Pinna devia sottomisura la palla del 3 a 0.

Entra anche l'argentino Fasano. Su azione d'angolo Chergia commette fallo con palla lontana, l'arbitro lo manda negli spogliatoi. Al 78' numero di Mele che di tacco libera Pinna, tiro alto. Due minuti dopo sempre Mele per Fasano, conclusione fuori. All’81' il capitano del Taloro fa poker dopo una discesa di Pinna. Prima del triplice fischio finale c'è gloria anche per Corona, al primo gol in Eccellenza, che mette dentro dopo un’azione travolgente. Scrosciano gli applausi per il Taloro, oltre al solito immenso capitan Mele sontuosa prestazione di Mastio, Pinna e Bonicelli, grande maturità di Domenico Zedda, Massidda Delussu e Federico Sedda.

Priamo Marratzu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative