Formula 1 a Suzuka Sebastian Vettel promette il riscatto
«Non è una grande annata per i tifosi della Ferrari Ma stiamo crescendo e possiamo ancora fare bene»
SUZUKA. Sebastian Vettel non perde l’ottimismo, ma non ha difficoltà a riconoscere che dalle Ferrari ci si aspettava di più. La pensa così anche lui e lo conferma nel giovedì del Gran Premio del Giappone. «Mi piace qui, è una pista fenomenale e sono stato fortunato a salire tante volte sul podio – la premessa del tedesco –. Non siamo soddisfatti di quella che è stata la nostra prestazione fino ad ora, se potessimo cambiare in un giorno lo faremmo. L’ultima gara non è andata bene come punti Costruttori, ma io continuo a credere che dovremmo rimetterci in piedi nelle prossime gare, questo è il nostro obiettivo. Nonostante la mancanza di successi di quest’anno penso che sia una buona stagione, se si guarda a cosa accade dietro le quinte. Naturalmente in pista questo non si vede dall’oggi al domani, ma penso che non cambierei con lo scorso anno. Il team sta lavorando bene insieme e il rapporto all’interno della squadra è migliorato in modo notevole».
Per il pilota «il segreto non è solo avere le persone giuste e farle lavorare, ma anche far trovare bene gli uni con gli altri e in questo siamo enormemente migliorati. Non è un segreto che le mie aspettative siano molto alte, se non riesco a rendere al meglio non sono felice, e a questo proposito devo ammettere che quest’anno ho avuto alti e bassi».
In Malesia la sua gara è durata pochissimo per un incidente alla partenza. «Sono andato all’interno, sono riuscito ad affiancare Verstappen, forse ho frenato un po’ troppo tardi rispetto alle prime due macchine, ma potevo completare la curva, ho preso un rischio che non è stato ripagato, è stata dura per Rosberg che non aveva nulla a che vedere con l’incidente e a fine gara gli ho spiegato tutto. Credo di aver attaccato alla prima curva in tante partenze, spesso ha funzionato, altre volte no».
Intanto nella classifica piloti Raikkonen ha fatto il sorpasso (160 punti il finlandese, 153 il tedesco), ma per Vettel non è un grande problema. «Io e Kimi siamo vicini, non so quanto siano i punti di differenza, ma non è stata, per nessuno dei due, la stagione che desideravamo vivere».
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