Le tre “s” del Terranova: domenica con sport, sociale e scuola
OLBIA. S come sport, s come sociale, s come studio. Il tennis di Olbia va oltre il “gioco partita incontro”. Il Terranova apre i suoi campi al mondo esterno, e stavolta, nel corso della quarta festa...
OLBIA. S come sport, s come sociale, s come studio. Il tennis di Olbia va oltre il “gioco partita incontro”. Il Terranova apre i suoi campi al mondo esterno, e stavolta, nel corso della quarta festa del tennis, in programma domenica dalle 10 alle 17 nel circolo al Fasuto Noce, lancia un’iniziativa sociale: oltre ai bambini delle scuole, tradizionali protagonisti delle precedenti edizioni, ci sarà l’occasione anche per i disabili di praticare il loro sport preferito, il tennis, o di scoprilo.
Il circolo, con la collaborazione del comune di Olbia e di numerosi sponsor privati, ha infatti organizzato la giornata, con le carrozzine, in modo che possano essere fatti dei palleggi anche da chi ha un handicap. Una scelta che va ad arricchire le proposte del Terranova: i bambini, i disabili, e le borse di studio, queste ultime divise: due per i bambini più promettenti (il giudizio spetterà ai maestri), due per imparare l’inglese. Sport, sociale e scuola, appunto.
La giornata di domenica è stata presentata ieri mattina, al circolo, dal presidente Alessandro Masala, che ha ringraziato tutti, dall’amministrazione ai partner, ai soci e i dirigenti del Terranova ai dirigenti scolastici e agli insegnanti, per la possibilità di realizzare una «giornata di sport, di sociale, di divertimento».
Anche perché - oltre ai maestri del circolo, Andrea Frasconi, Rosa Mazzone, Gioele Tedde, Andrea Nascimben e il preparatore fisico Angelo Fiori - al Terranova ce ne sarà uno speciale: Corrado Barazzutti, capitano di Coppa Davis. Un motivo in più, per i bambini, per provare a fare due palleggi e poi, chissà, continuare. Per l’occasione, tutte le scuole elementari di Olbia sono state coinvolte, con l’interessamento dei docenti: una platea potenziale di duemila piccoli atleti al Parco.
«Noi, come il Terranova, sosteniamo il sociale, e dunque siamo felici di essere protagonisti di questo evento» ha detto Lucio Murru, direttore commerciale della Geasar. «Anche noi, come finanza, sosteniamo sempre il sociale, a cominciare dal nostro presidente, che guida l’Unitalsi», ha detto Tore Sanna, di Azimut Investimenti. Azimut investimenti e Geasar offrono le due borse di studio per i baby tennisti. «Per noi è la prima volta, ma siamo felici di sostenere questa iniziativa così bella» ha detto Giancarla Venturino, della International School di Olbia che offre le due borse di studio in inglese per un anno.
Una iniziativa, sostenuta dall’assessore comunale allo Sport Silvana Pinducciu, felice che a «Olbia ci siano queste manifestazioni».
Infine, Mario Cabras, che gioca a tennis in carrozzina, e che è lo spot più forte per l’iniziativa: «Non ci sono limiti, tutti possono fare sport e domenica siamo sicuri che lo dimostreremo».
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