Basket, la Dinamo Sassari sconfitta in volata da Reggio Emilia
Finale palpitante, decide un errore dalla lunetta di Johnson Odom a 21 secondi dalla fine. Gli emiliani vincono 86-80
BOLOGNA. La tradizione dell'emozione continua, ancora una sfida all'ultimo tiro fra Dinamo Sassari e Reggio Emilia. Sul campo di Bologna, dove Reggio si è temporaneamente trasferita, questa volta la spuntano (86-80) i biancorossi, ma solo alla fine. La Dinamo aveva condotto con autorità per oltre metà gara, anche con vantaggi importanti, ma nel tira e molla alla fine il Banco ha ceduto. Sorride Reggio, dopo due sconfitte all'ultimo secondo, ma la Dinamo può trarre indicazioni positive dalla trasferta, e dalle cifre. In un match equilibratissimo, pesano come un mattone i 12 offfensivi concessi.
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Primo quarto. Reggio Emilia-Dinamo, un classico degli ultimi tre anni del basket italiano, ieri al PalaDozza di Bologa per l'indisponibilità del palazzetto dei biancorossi, comincia nel segno della Dinamo che sospinta da una grande difesa si solleva sull'8-2 e poi sul 12-5. La coppia Savaonovic Lydeka funziona, dall'altra parte tanto Della Valle, che trascina i compagni mentre la Dinamo perde un paio di palloni di troppo e l'iniziale controllo della situazione sotto i tabelloni. 12-13 per la Dinamo al'9', si va alla prima sosta da due minuti sul 13-16 per i biancoblù, che nel finale ritrovano il canestro. Il braccio di ferro è appena cominciato.
Secondo quarto. La Dinamo parte bene, piazza un parzialino di 5-0 che costringe Menetti al timeout precoce, Stipcevic spinge e Olaseni sotto è presente, ma la partita è un elastico e Reggio non si stacca. 19-28 al 15', la Dinamo ha personalità. Anche troppa, con Lydeka che commette un antisportivo in attacco. +10 Dinamo al 17' (20-30) e bravi i biancoblù a far pesare sulla bilancia la difesa senza dimenticare l'attacco, anche con un Johnson Odom ispirato al tiro: 11 i suoi punti nel 37-26 a due dalla fine, con Pasquini che dà grande spazio a Stipcevic. Sosta negli spogliatoi sul 42-30 biancoblù, la Dinamo è in fiducia.
Terzo quarto. La Dinamo riparte forte in difesa. Non si era mai vista la formazione biancoblù tirare così poco da 3 (3/9 al 22'), mentre Reggio Emilia da oltre l'arco sparacchia (1/14) ma si avvicina, complice un altro antisportivo fischiato ai sassaresi: parziale di 13-2, 43-44 al 24', il Banco traballa e non si ritrova in attacco finché Lace, Olaseni e Sacchetti (da 3) di fila spezzano l'astinenza: 43-51, il Banco è vivo e ha tanto orgoglio.ma Reggio non è da meno e torna a -1: 50-51. Gran bel match, sotto il profilo delle emozioni. Sul 57-55 a 60" dalla fine il primo vantaggio interno, dopo 30' il punteggio è sul 59-57 per Reggio. 16 punti Johnson Odom e 10 Olaseni per la Dinamo Reggio brilla con i 13 di Aradori e gli 11 di James.
Quarto quarto. Altalena nel punteggio in avvio dell'ultima frazione. +2 Dinamo, +3 Reggio, c'è il secondo antisportivo anche per i padroni di casa ed è ancora per De Nicolao, che esce dal match. 64-65 per la Dinamo al 35', ma troppe disattenzioni a rimbalzo per gli uomini di Pasquini. 70-73 Dinamo al 37' con Johnson Odom in doppia tripla, ma Reggio replica colpo su colpo. Che match. 78-76 per Reggio a 1'32" dalla fine, con Savanovic stoppato da Polonara. La Dinamo paga pesantemente i 12 rimbalzi offensivi sinora concessi, Savanovic e Stipcevic firmano il 78-80 a 50" dalla fine, l'altalena non si ferma, sanguinosa persa di Carter suill'80-80, ultimo possesso per Reggio dopo l'inevitabile timeout e a -22" la Dinamo sceglie il fallo. Polonara in lunetta: 2-80 e 21 secondi da giocare per la Dinamo, che va in lunetta con Johnson Odom che sbaglia il primo e apposta il secondo ma la palla va a Reggio, che la spunta in volata: 86-80.
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