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L’Olbia nel fortino del Nespoli

di Guido Piga
L’Olbia nel fortino del Nespoli

Serie C. I bianchi inseguono i tre punti nella sfida contro il Giana Erminia, team che brilla in trasferta

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OLBIA. Una delle squadre più efficaci in casa (l’Olbia) contro una di quelle più prolifiche in trasferta (la Giana Erminia). La partita di oggi al Nespoli, ore 14,30, ottava di andata della serie C, può essere letta anche così: come una sfida fra opposti. Se valesse solo la classifica delle partite in casa, l’Olbia sarebbe quinta, con i suoi 7 punti, dietro ad Arezzo, Renate, Alessandria e Viterbese. Se valesse solo la classifica della partite in trasferta, la Giana Erminia sarebbe addirittura terza, con i suoi 6 punti, alle spalle di Cremonese e Alessandria.

Viste le premesse, la gara si annuncia piacevole, aperta, combattuta. L’Olbia deve far valere la sua legge, la legge del Nespoli: per fare punti, utili in classifica, e anche perché dopo avrà due settimane durissime, contro Cremonese e Alessandria, e dunque più fieno metterà in cascina e meglio sarà.

Mister Michele Mignani ha a disposizione quasi tutti, tranne gli infortunati Feola e Pisano e l’ultimo acquisto, Delgado, non convocato dopo una sola settimana di allenamenti con la maglia bianca. Ha Muroni e Russu, per usare le sue parole ieri a Casa Olbia, “così così”. E Ragatzu che si è allenato regolarmente, dopo aver passato la settimana precedente in compagnia della febbre.

E dunque, che Olbia sarà? Più o meno la stessa vista all’opera finora. Montaperto in porta; centrali difensivi Miceli e Dametto, esterni Pinna a destra e Cotali a sinistra; a centrocampo, play Geroni, mezzali Piredda e, salvo altri problemi, Muroni; Cossu dietro le punte, Kouko e Capello. L’ormai classico 4-3-1-2 che si contrapporrà al 3-4-1-2 della Giana Erminia. È infatti quest’ultimo il modulo che i lombardi adottano da un paio di partite. Un’evoluzione decisa da Cesare Albè, l’allenatore che merita un posto nei primati calcistici. Albè allena la squadra della città Gorgonzola - si chiama Giana Erminia in onore di un soldato caduto durante la Prima guerra mondiale - da qualcosa come 21 anni, senza esoneri, nonostante la retrocessione in Promozione di cinque anni fa.

Una storia con pochi precedenti, in Italia. Una storia rinvigorita, da quel punto basso, con la promozione prima in Eccellenza, poi in serie D, infine, nel 2014, in Lega pro, per il debutto tra i professionisti.

Oggi la Giana Erminia si affida a Salvatore Bruno, in campo: uno che ha calcato per anni i campi della serie A e della serie B; uno che fa tanti gol, quattro quest’anno, e che è ovviamente il più temuto dall’Olbia.

Mignani spiega che la Giana Erminia è in un buon momento, che l’Olbia ha superato la sconfitta di Piacenza, che la «buona prestazione ai bianchi non manca mai», che le sconfitte sono state spesso «frutto di episodi» e che ora l’Olbia deve fare in modo che gli «episodi girino a suo favore, non contro». Nel fortino del Nespoli, l’occasione per fare punti non può essere sprecata. Solo poi si penserà alla Cremonese, e poi ancora all’Alessandria...

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