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dopo il grave infortunio

Montolivo: una carezza a chi mi odia

Il milanista dà una lezione di vita a coloro che gli augurano la morte

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MILANO. «Grazie di cuore a tutte le persone che hanno speso un pensiero per me... tifosi, colleghi, addetti ai lavori». Riccardo Montolivo esprime apprezzamento verso chi gli è stato vicino dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata durante la sfida tra Italia e Spagna, valida per le qualificazioni ai Mondiali. «È stato bello, in un momento così faticoso, ricevere così tanti attestati di stima e affetto – scrive sulla sua pagina ufficiale di Facebook il 31enne centrocampista e capitano del Milan –. E una carezza a tutti quelli che mi hanno augurato la rottura di tibia e perone, la rottura di tutti i legamenti e la morte... con l’augurio che la vita riesca a farvi crescere in educazione e rispetto dell’essere umano».

Un riferimento, dunque, a chi continua a contestarlo ferocemente, soprattutto tra i tifosi rossoneri. Utilizzando il social netword Riccardo Montolivo si rivolge così a chi lo ha fischiato e insultato, a San Siro, più o meno ad ogni partita del Milan, e anche a chi giovedì scorso allo Juventus Stadium, durante Italia-Spagna, ha infierito mentre – infortunato – lasciava il campo in barella.

Molto più fair play dai “rivali” dell’Inter: «In bocca al lupo a Montolivo e Milik per un pronto recupero. Ci vediamo presto in campo, forza ragazzi». Lo si legge in un tweet della società nerazzurra. Anche l’attaccante del Napoli, Arkadiusz Milik, ha infatti subito un grave incidente, con la rottura del crociato nei giorni scorsi durante l’impegno con la sua nazionale, la Polonia.

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