Magliona chiude il 2016 con un trionfo
Velocità montagna. «Ho dimostrato di essere competitivo anche nell’assoluta e l’anno prossimo farò ancora meglio»
SASSARI. Omar Magliona scopre la vittoria nel Campionato italiano di velocità montagna nellatrantaquattresima edizione della Pedavena-Croce D'Aune e lo fa da protagonista assoluto, con due prove di alto spessore tecnico vinte nettamente con i tempi di 3'31”60 (gara 1) e 3'35” netti (gara 2), rifilando distacchi considerevoli al più diretti avversari. Danny Zardo su Lola Zytek in gara 1 e Vincenzo Conticelli su Osella Fa30 Zytek in gara 2 sono finiti alle spalle del pilota sassarese rispettivamente con 3'40”29 e 3'44”95 di distacco.
Dopo aver iniziato la stagione agonistica 2016 con l'esordio sul podio nell'assoluta alla Sarnano-Sassotetto, con un terzo posto, e poi con la vittoria a Selva di Fasano che lo aveva proiettato in testa al campionato italiano, il plurivincitore del campionato italiano della categoria sport prototipi Cn ha chiuso questa stagione agonistica – che lo vedeva esordire nell'assoluta – con una splendida vittoria, ottenuta lo scorso fine settimana nell'impegnativo e spettacolare tracciato di 7785 metri che si arrampica fino al passo dolomitico di Croce D'Aune, e con il terzo posto nella classifica finale del tricolore.
“E' stata una gara molto difficile”- racconta Magliona tornando sul suo ultimo impegno agonistico della stagione – perchè in prova mi si è rotto in cambio e il team ha dovuto fare miracoli, con il capo meccanico Marcellino Gai che ha fatto un capolavoro per rimettere a posto la vettura, in modo che fossi in condizioni di gareggiare”.
A leggere i riscontri cronometrici non sembra che abbia avuto problemi, com’è andata vedendo le prove dal suo sedile?
«La gara ha subito l'incertezza delle condizioni meteo sino alla fine e abbiamo corso, soprattutto nell'ultima salita, sul bagnato. Pedavena è una delle più belle gare che abbiamo in Italia e io, pur non avendo niente da perdere e da guadagnare nella classifica del Civm, ho voluto essere presente per onorare questa manifestazione di chiusura del campionato».
Ecco, appunto, che campionato 2016 è stato?
«Un campionato altalenante perchè la vettura in qualche gara andava bene e in altre no. Il primo periodo è stato di adattamento ma poi abbiamo risulto i problemi e nel finale sono riuscito a andare forte. Tutto sommato, pur venendo da stagioni di trionfi nella classe CN, posso dire di essere contento a metà, anche perchè come esordiente nell'assoluto ho dimostrato che posso reggere il confronto con tutti i più forti specialisti delle cronoscalate come Faggioli, Merli e altri dai quali non mi separavano grandi distacchi”.
Ora cosa farà?
«Per ora ringrazio tutti coloro che mi hanno supporto e mi hanno permesso di fare questo campionato. Poi cercherò di programmare il 2017 cercando di non ripetere gli errori fatti in questo primo anno di confronto nell'assoluto. Questo sarà il punto di partenza poi è ancora tutto da decidere se in che correrò ancora nell'assoluto e ancora con la biposto francese Norma Norma M20 FC Zytek 3000 preparata dal Team Faggioli e per i colori della scuderia CST di Gioiosa Marea ».
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