Juan Delgado a Olbia: «Mi sento già a casa»
OLBIA. «A chi mi ispiro? Forlan e Suarez, a vent'anni ancora non li conosceva nessuno. Sono diventati grandi anche con il lavoro»". Non manca il coraggio a Juan Ignacio Delgado Martinez, per tutti...
OLBIA. «A chi mi ispiro? Forlan e Suarez, a vent'anni ancora non li conosceva nessuno. Sono diventati grandi anche con il lavoro»". Non manca il coraggio a Juan Ignacio Delgado Martinez, per tutti Juan Delgado, uruguaiano di 22 anni, nuovo attaccante dell'Olbia. Scomodare i miti può essere rischioso, ma certamente è una iniezione di fiducia per questo ragazzo che viene da una stagione negativa a Crotone, con 6 mesi persi per un infortunio al bacino. Pronto per il riscatto e pronto a esordire già domenica pomeriggio contro la Cremonese (stadio Zini, ore 14,30), il giovane uruguaiano arriva a Olbia come uomo d'area anche se la stazza non è proprio quella da corazziere.
Ieri pomeriggio ha svolto l'intero allenamento con i compagni ed ora toccherà all'allenatore dei bianchi, Michele Mignani, scegliere se convocarlo per la trasferta in terra lombarda. Di sicuro Delgado rappresenta un innesto importante per rinforzare il reparto d'attacco, che finora ha visto il solo Capello andare a segno (autore di tre reti e un assist), mentre sono ancora a secco Kouko, Ragatzu e Senesi.
Dunque il compito di Delgado sarà quello di fare gol. «Sono un attaccante destro, che attacca la profondità, non ho la struttura fisica per fare la boa in area, ma sono pronto a fare gol». Queste le prime parole di Delgado da attaccante dell'Olbia. I tifosi sperano che il "puntero" ripeta le gesta dei suoi predecessori in Sardegna, con la maglia del Cagliari: Francescoli, Fonseca e O'Neill. Da uno che si ispira a Forlan e Suarez, poi, c'è da aspettarsi di tutto.
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