La rivoluzione Hermaea alla prova del parquet
Volley: domani la partita d’esordio nel terzo campionato di fila in A2. Le due stelle straniere
OLBIA. Una rivoluzione che aspetta solo la prova del campo. L'Hermaea Entu Olbia, rappresentante isolana nella serie A2 di volley femminile, ha deciso di puntare sul rinnovamento, cambiando l'intera rosa in vista della stagione che sta per iniziare. Esordio domani pomeriggio alle 17 contro la VolAlto Caserta, sul taraflex del palazzetto dello sport di Viale Medaglie d'Oro della città campana. Un primo banco di prova per la società del presidente Gianni Sarti. Per il terzo anno consecutivo l'Hermaea Entu Olbia porterà in giro per l'Italia il nome e l'immagine della Sardegna.
«Una grande soddisfazione, ma anche un grande impegno che richiede sacrifici e dedizione di tutto lo staff - spiega Sarti -. Per questo il pubblico olbiese e gallurese deve starci vicino».
La rivoluzione dell'Hermaea è partita dalla guida tecnica: salutato coach Ivan Iosi, è arrivato Giuseppe Davide Galli, ex tattico dell'ItalVolley all'epoca di Bonitta, con una lunga esperienza in nazionale tra Club Italia e settore giovanile. Con un coach simile è parso quasi inevitabile costruire una squadra giovane e di prospettiva. Così l'Hermaea ha rifondato interamente il suo roster con una rosa futuribile ma di grande talento: partendo dalla palleggiatrice Giulia Carraro (1994), affiancata da Emma Bateman (1995). I punti di forza dovrebbero essere rappresentati soprattutto dalle due giocatrici straniere e di maggior esperienza della compagine di coach Galli: Ivana Radonjic, schiacciatrice serba e Jean Ayana Whitaker, centrale americana. Classe 1991, alta 1,86, Radonjic gioca nel ruolo di opposta ed è alla prima esperienza in Italia, ma vanta già un buon curriculum. Dopo gli esordi nel paese natale, infatti, da quattro anni gioca all'estero, nella stagione scorsa in Romania nel Csm Lugoj mentre l'anno prima aveva vinto il campionato ungherese nelle file del Békéscsabai. La Whitaker, invece, ha fatto la sua gavetta nei college americani, con una parentesi in Finlandia con la LP Vampula. Alta un metro e 90 centimetri, giunge in Gallura in veste di potenziale sorpresa del prossimo campionato di A2 femminile di volley.
A completare una rosa tutta da scoprire anche la schiacciatrice Francesca Trevisan (95), il libero Lucrezia Formenti (96), la centrale Noura Mabilo (96), l'altro libero Marianna Maggipinto (96), la schiacciatrice Francesca Villani (95), la centrale Sirya Tangini (97), la schiacciatrice Giulia Angelina (97) e infine l'ultima giocatrice della batteria d'attacco, Marianna Iannone (96).
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