Rastelli recupera Isla e chiede al Cagliari una gara coraggiosa
Domani con l’Inter i rossoblù cercano i primi punti fuori casa Ballotaggio Rafael-Storari tra i pali, confermato Pisacane
CAGLIARI. Se il Cagliari ha fatto tesoro della lezione subita allo Juventus Stadium lo si capirà domani. La Scala del calcio è un altro di quegli impianti che ti fanno tremare le ginocchia se difetti di personalità. Contro l’Inter i rossoblù si troveranno nella stessa situazione vissuta a Torino. Di fronte avranno un avversario ferito dopo la sconfitta con la Roma, voglioso di riscattarsi. E quanto sia importante questa gara lo ha fatto capire il tecnico nerazzurro De Boer, che ha chiesto il sostegno della tifoseria. La squadra di Rastelli dovrà avere un atteggiamento opposto a quello mostrato nella sfida con i bianconeri, quando si è fatta prendere a ceffoni, porgendo l’altra guancia invece di reagire. Cuore, determinazione, grande aggressività: sono queste le armi che dovranno essere utilizzate per fare punti al “Meazza”.
Le scelte. Il Cagliari dovrebbe schierare la stessa formazione che ha battuto prima della sosta il Crotone. Il dubbio è tra i pali. Storari ha recuperato dall’infortunio ma non è detto che riprenda il suo posto. Il portiere non è al top della condizione e probabilmente non verrà rischiato. Il brasiliano Rafael potrebbe avere un’altra chance. Tra i convocati ci sarà anche capitan Dessena, ma siederà in panchina. Dovrebbe invece giocare dal primo minuto Isla, tornato giovedì in tarda serata dagli impegni con la propria nazionale. Ieri il cileno si è allenato con i compagni. Difficilmente Rastelli rinuncerà alla sua duttilità tattica. È uno dei pochi che ha il passo per contrastare un velocista come Perisic. Prova del nove per la coppia Di Gennaro-Tachtsidis. Il primo nel ruolo di trequartista, il secondo davanti alla difesa. È questa la soluzione che il mister rossoblù ha scelto in attesa del recupero di Joao Pedro. Il brasiliano tornerà, se tutto fila liscio, a fine gennaio.
I gemelli del gol. Lo stadio “Meazza” è terreno fertile per Marco Sau. L’attaccante ha spesso fatto centro a Milano. Borriello alla Scala del calcio è di casa. Ha indossato la maglia del Milan e sente moltissimo la sfida con i nerazzurri. La vive come se fosse un derby. I due sono a secco da tre partite e nonostante di solito si dice che non fare gol non rappresenta un problema, per un bomber è come il pane quotidiano. Se il digiuno va per le lunghe diventa quasi un handicap. Le fortune del Cagliari dipendono molto da Sau e Borriello, soprattutto ora che Joao Pedro, uno con le qualità per spaccare le partite, è ai box. Ecco perchè Beppe Bergomi (cuore nerazzurro) ha consigliato a De Boer di avere un occhio di riguardo per la coppia d’attacco rossoblù: «Se gli dai spazio ti possono fare male».
Statistiche. L’Inter è la squadra che in serie A ha perforato più volte la difesa del Cagliari. In 72 partite, 115 i gol messi a segno dai nerazzurri. Ma nelle ultime sette gare su otto, entrambe le formazioni sono andate a segno. Un dato che deve far riflettere è questo: l’Inter è andata in svantaggio in otto delle nove gare ufficiali disputate fino a questo momento. L’altro dato interessante riguarda la formazione sarda. Prima della stagione in corso, solo due volte nell’era dei tre punti a vittoria. il Cagliari aveva messo insieme dieci punti nelle prime sette giornate. Un altro dato interessante che riguarda i rossoblù si riferisce ai tiri: il 58 per cento delle conclusioni ha centrato lo specchio della porta. Una speciale classifica nella quale i rossoblù sono al comando.
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