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È ancora mal di trasferta, il San Teodoro ne incassa 4 in casa dell’Albalonga

È ancora mal di trasferta, il San Teodoro ne incassa 4 in casa dell’Albalonga

MARINO. Domenica amara per il San Teodoro, che nella trasferta laziale sul neutro di Marino ha rimediato un pesante 4-0 per mano dell’Albalonga. Sicuramente è ancora presto per parlare di mal di...

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MARINO. Domenica amara per il San Teodoro, che nella trasferta laziale sul neutro di Marino ha rimediato un pesante 4-0 per mano dell’Albalonga. Sicuramente è ancora presto per parlare di mal di trasferta, anche se è un dato di fatto che, nelle uniche due occasioni in cui la compagine viola ha lasciato la Sardegna, i risultati sono stati tutt’altro che confortanti dal momento che l’unico precedente, a oggi, è il 5-1 con la Flaminia di due settimane fa. E non sarebbe esatto neppure parlare di fattore campo, visto che a causa dei lavori di manutenzione dello stadio “Pio XII” di Albano Laziale la partita è stata giocata al “Domenico Fiore” di Marino, un impianto non agibile al pubblico che pertanto ha costretto la disputa dell’incontro a porte chiuse. La spiegazione più semplice al pesante ko di ieri è pertanto la più ovvia: l’Albalonga è, e si è dimostrata, più forte del San Teodoro sotto tutti i punti di vista, dalla tenuta fisica a quella mentale, passando per un organico in larga parte di categoria superiore. Nei primi minuti, però, tale differenza non si è vista, tanto che la prima, vera occasione è stata di marca isolana: al 3’ Mbaye ha approfittato di una disattenzione difensiva dei locali per calciare a botta sicura verso la porta di Grillo, che però ha risposto presente deviando la sfera in calcio d’angolo. Altrettanto reattivo è stato, attorno al ventesimo minuto di gioco, il collega Cherchi, bravo a intuire il calcio di rigore di Cruz rendendo così giustizia a una chiamata tutt’altro che felice da parte dell’arbitro Cecchin di Bassano del Grappa. L’estremo sardo però nulla ha potuto, al 27’, sulla magia di Corsetti, che dopo aver tagliato dalla sinistra verso il centro ha segnato. Nonostante lo svantaggio il San Teodoro ha continuato a fare la sua onesta partita. Gli sforzi viola però non sono stati premiati neppure nella ripresa, quando Ibba si è visto negare la gioia del gol dal salvataggio di un difensore locale. Dall’altro fronte del campo, invece, l’Albalonga ha trovato il raddoppio al 67’, all’’82 è arrivato il tris e tre minuti dopo il 90’ è arrivato il colpo di grazia. Per il San Teodoro buio fitto.(di.sca.)

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