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Il ds Oggianu: «Solo amarezza»

Il 4-0 di Albano Laziale è un boccone difficile da digerire in casa San Teodoro, e lo dimostrano i volti scuri che escono mestamente dagli spogliatoi. L’allenatore Tommaso Tatti è rosso di rabbia e...

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Il 4-0 di Albano Laziale è un boccone difficile da digerire in casa San Teodoro, e lo dimostrano i volti scuri che escono mestamente dagli spogliatoi. L’allenatore Tommaso Tatti è rosso di rabbia e fa capire che non è dell’umore di rilasciare dichiarazioni. Più disponibile il direttore sportivo Edoardo Oggianu, mentre il resto della squadra abbandona l’impianto di Marino. “Come commento questa sconfitta? Siamo amareggiati, non tanto per la sconfitta in sé che ci poteva stare, quanto per l’atteggiamento arrendevole che abbiamo dimostrato nel secondo tempo. Fino al 2-0 la squadra era viva, saremmo potuti passare in vantaggio e pure dopo il loro primo gol siamo andati più volte vicini al pareggio. La rete fortuita di Traditi ci ha tagliato le gambe, perché quando tu ti sbatti in tutti i modi per segnare senza riuscirci, e gli altri invece trovano la via del gol in quella maniera, capisci davvero che non è giornata”. La Dea Bendata, insomma, è stata dalla parte dei laziali: “Ripeto, non ho la presunzione di pensare che saremmo venuti qui a fare una scampagnata, sapevamo della forza dell’Albalonga che, non a caso, può vantare un organico costruito per il salto di categoria. Delgado, Cruz, Corsetti, Giorgetti… tutti giocatori in grado di fare la differenza. Il San Teodoro è una matricola, dobbiamo migliorare e imparare a non mollare anche quando le cose si mettono male”. (d.s.)

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