La porta magica per i rossoblù: sette gol di fila
Nelle ultime quattro partite a San Siro contro l’Inter, il Cagliari non ha perso e segnato per 7 volte consecutive da quella parte.
MILANO. Deve avere qualcosa di magico per il Cagliari la porta a destra della tribuna centrale del Meazza. Nelle ultime quattro partite a San Siro contro l’Inter, non ha perso e segnato per 7 volte consecutive, portando via un bottino di due pareggi e due vittorie.
La porta magica. Ieri è toccato a Melchiorri e allo sciagurato Handanovic, con un ’incredibile autogol, proseguire in questa striscia vincente. Una striscia iniziata nel torneo 2012-2013 con Marco Sau che, già autore di un gol nel primo tempo, mise a sedere tre difensori prima di trafiggere il portiere e portare i rossoblù sul 2-1. Solo un autogol di Astori evitò ai nerazzurri la sconfitta. L’anno successivo, sempre in quella porta, la rete su rigore di Pinilla, pareggiata poi dall’impalpabile Rolando. Due stagioni fa una delle poche partite riuscite del Cagliari zemaniano: 4-1 con un gol ancora di Sau e addirittura una tripletta dello svedese Ekdal, tutti gol segnati appunto nella porta alla destra della tribuna centrale. Una porta, va detto per inciso, dove il Cagliari costruì la sua prima vittoria in assoluto in casa dell’Inter, nella stagione 1970-71: due reti di Riva nel 1° tempo che spianarono la strada al 3-1 del Cagliari che giocava con lo scudetto al petto vinto nella stagione precedente.
Trasferta preferita. Certamente il Cagliari a San Siro contro l’Inter si trova parecchio a suo agio. Talmente a suo agio che nella storia è riuscito a vincere (fra Coppa Italia e campionato) otto volte sull’erba milanese. E la cosa più curiosa è che ha vinto più volte in trasferta contro i nerazzurri lombardi, superati in casa in (appena ) sette occasioni.
Cagliari prolifico. Questo Cagliari comunque è uno dei più prolifici nella storia rossoblù in serie A. Basti pensare che sinora Melchiorri e compagni sono andati a segno per ben tredici volte. Per trovare un bottino superiore bisogna risalire alla stagione 1998-99, quando il Cagliari matricola della serie A guidata da Giampiero Ventura, l’attuale allenatore della nazionale italiana, riuscì a segnare dopo otto giornate ben 15 reti. Lontanissimo però, il Cagliari del 1968-69, che in 8 giornate fece addirittura 20 gol. Ma in quell’attacco c’erano Riva e Boninsegna...
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