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Rok Stipcevic: sono come un cerino...

di Antonello Palmas
Rok Stipcevic: sono come un cerino...

Il croato: «Abbiamo cominciato male, ma poi abbiamo messo l’energia giusta»

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SASSARI. I visi felici ma tesi raccontano di un finale di gara contro lo Stelmet appassionante e durissimo: è la Champions, signori. Rok Stipcevic ha dato la scossa nel momento più difficile: «Io sono così, come un cerino. Quando mi accendi... E’ anche il mio modo di vivere, non solo di giocare». E analizza la gara: «Era la prima, l’abbiamo iniziata male (devo essere onesto), non facevamo le cose come le avevamo preparate negli ultimi giorni. Sapevamo che se avessimo voluto vincere avremmo dovuto mettere più energia e poi curare meglio difesa e attacco, seguendo le regole del nostro coach. L’abbiamo fatto invece nella ripresa, il segno del cambiamento si vedeva in piccole cose come quattro rimbalzi in attacco al rientro in campo. Alla fine l’abbiamo vinta contro una squadra che sta giocando una bella pallacanestro e sta vincendo, credo che faranno bene anche in questa Champions. Ogni partita vale tanto, anche se siamo all’inizio si tratta sempre di due punti. Questa gara è già dietro di noi, ora c’è Cantu». Avete cambiato difesa e la scelta vi ha dato ragione: «Sì, anche tre tipi di difese diverse nel terzo e ultimo quarto, l’abbiamo fatto proprio nel momento giusto e nel modo giusto. Così fai perdere tempo al’avversario nel pensare come rispondere e perdono secondi preziosi in attacco».

Il capitano Jack Devecchi è rientrato seppure per qualche minuto: «Bella vittoria di squadra, non era facile. Siamo partiti molto forte, siamo calati un po’, loro hanno preso il sopravvento e sembravano in grado di gestire la gara, ma noi siamo stati bravi a non mollare. Io non ho ancora il ritmo, ma pian piano ci ricarichiamo sino al cento per cento». Si sono viste delle pause più lunghe rispetto a quanto visto sinora: «Capita, siamo all’inizio, normale che possa succedere, lavoriamo per evitare queste situazioni, Positivo che il terzo quarto nel quale si faticava questa volta ci abbia premiato». Brian Sacchetti: «Siamo stati tosti, da squadra forte e con le palle. Abbiamo patito un po’ il cambio di livello fisico col campionato, abbiamo visto che la differenza è notevole. Ma abbiamo messo a posto alcune cose nella pausa».

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