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Biancoblù soddisfatti: «Ci si salva anche così»

Ivan Delrio: «Ci manca la prima vittoria casalinga, ma l’importante è muovere la classifica»

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SASSARI. «Un buon pareggio, che muove la classifica». Lo dice il difensore Ivan Delrio, consapevole che la prima regola di chi rincorre la salvezza è non perdere. Esserci riusciti contro l'insidiosa ed esperta Flaminia, affrontata in formazione più che rimaneggiata, lascia buone sensazioni nei ragazzi sassaresi, anche se la vittoria in casa non è arrivata neppure stavolta. «Chiaro che sarebbe stato meglio battere i laziali, ma aver combattuto alla pari in condizioni di emergenza e aver impattato ci deve soddisfare. In fondo abbiamo corso pochi veri rischi, nonostante il loro gran possesso palla. Piuttosto – aggiunge Delrio – va detto che miglioriamo di partita in partita e andremo a Nuoro con l'intento di fare ulteriori progressi. Va anche sottolineato che questa partita ci lascia un forte rammarico per il rigore non dato su Palmas in avvio. C'era tutto e sarebbe cambiato tutto. Purtroppo è andata così, dobbiamo accontentarci perchè non è stato per nulla facile resistere alla loro pressione».

Timido, spaesato in sala stampa ma anche molto contento «per aver potuto giocare in questo stadio, è stato bellissimo ed emozionante». Roberto Galante ha 17 anni (18 li compirà a marzo), sfiora il metro e 90 e racconta la sua prima volta da sassarese al Vanni Sanna. «Un esordio in casa che mi ha reso felice, anche se non è stato accompagnato dalla vittoria», dice il giovane attaccante, che ad Avezzano aveva sostituito Scognamillo dopo l'infortunio al braccio e che Paba ha voluto schierare dal primo minuto in questa ostica gara. Una conferma che non è stata ripagata da particolari acuti ma da tanto impegno. «Nel primo tempo ho corso moltissimo, spendendo ogni energia per rientrare a proteggere centrocampo e difesa sulla pressione della squadra laziale, forte e organizzata. Abbiamo fatto tutti bene e dobbiamo essere contenti. Il rigore? Anche per me c'era, Palmas è stato buttato giù in modo vistoso ma. Un vero peccato che non sia stato fischiato, poteva essere una bella spinta verso una partita meno dura e complicata». Il pareggio non delude neppure Giacomo Cocco, dolorante per una botta al ginocchio. «Non sempre si può essere spumeggianti e propositivi, bisogna fare i conti anche con la classifica e dati i problemi con cui abbiamo affrontato questa partita ci voleva prudenza»

Sa. U.

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