La Nuova Sardegna

Sport

Storari: «Una sconfitta che brucia»

Storari: «Una sconfitta che brucia»

Capuano festeggia il primo gol in A e guarda avanti: «Subito il riscatto a Roma»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Marco Storari non si dà pace. «Ci brucia moltissimo aver perso in questo modo di fronte ai nostri tifosi». Lo specchio di una sconfitta folle, strana, a tratti e per come si era messa, ingiusta. «Abbiamo protestato per il gol del pareggio – ricorda il portiere del Cagliari –. Per noi era irregolare, ma ci ha tagliato le gambe l'uno-due subito in pochi minuti. Dovevamo capire che si doveva difendere, invece abbiamo provato a ribaltare il risultato in pochi minuti e abbiamo preso addiritura 5 gol».

Il portiere ha parole severe. «Chiediamo scusa ai tifosi, e sicuramente siamo contenti che ci abbiano incitato fino all'ultimo minuto della partita, vedono che la nostra è una squadra che nonostante le lacune può far divertire». Analisi ineccepibile. Storari accelera: «Siamo molto arrabbiati. Non vediamo l'ora di tornare in campo: dobbiamo smaltire subito questi gol: per noi sono eccessivi e la cosa ci innervosisce. Da mercoledì cambieremo atteggiamento. L'esperienza a Firenze? Positiva, abbiamo anche raggiunto la Champions con Prandelli, ma ho giocato solo una partita, c'era Frey. Ero del Milan e sono andato via. L'anno scorso stavo per tornare a Firenze, ma ho scelto il Cagliari».

Per Marco Capuano la serata rimane comunque una partita speciale. « Ho avuto un po' di problemi a inizio stagione – ricorda –, anche per questo sono contento per il gol, il mio primo in serie A. Spero di avere altre occasioni più avanti. La dedica? Alla mia ragazza».

Il difensore ha preso il posto di Salamon. «La Fiorentina è stata brava nel crearci problemi con i trequartisti. Erano in giornata, ogni tiro era all'angolino. Abbiamo concesso spazio e loro hanno mostrato grandi qualità. Nel secondo tempo abbiamo avuto una grande reazione, ci abbiamo creduto fino alla fine. La lezione? Ripartiamo - rilancia il difensore - dagli errori e dal secondo tempo. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai».

Il bersaglio è noto: l'Olimpico e la Lazio. «Testa alla prossima. Ripartiamo dal buono del secondo tempo, abbiamo avuto una grande reazione. Entusiasmo? Aiuta, dà fiducia. Venivamo da tre vittorie di fila e l'ultima a San Siro ci ha caricato. Infatti, con la Fiorentina siamo partiti a mille ma loro ci hanno colpito in maniera immeritata. Per fortuna c'è subito un'altra partita per il riscatto. Seguiamo quello che ci dice il mister, noi crediamo nel suo lavoro». (m.fr.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative