La Roma batte il Sassuolo e resta in scia ai bianconeri
Emiliani in vantaggio con Cannavaro, nella ripresa si scatenano i giallorossi Il pari e il gol del vantaggio (rigore) sono di Dzeko, Nainggolan blinda il risultato
REGGIO EMILIA. L’anti-Juve è ufficialmente la Roma. I giallorossi, dopo il flop del Milan con il Genoa, sono gli unici a restare a -2 dai campioni d’Italia: il Sassuolo tenta il colpaccio al Mapei Stadium in uno dei match più attesi del turno infrasettimanale, ma alla fine cede per 3-1. Rompe il ghiaccio Cannavaro, poi nella ripresa una doppietta di Dzeko e il gol di Nainggolan ribaltano il risultato. Unica nota stonata per i capitolini, l’infortunio nel finale di Florenzi, uscito in barella.
La partita offre subito buoni ritmi, con i padroni di casa che già al 5’ si rendono minacciosi: Defrel esplode il sinistro da fuori, Szczesny risponde come può e Politano non centra lo specchio in ribattuta. Anche Mazzitelli prova a lasciare il segno, i giallorossi rispondono all’11’ con una volee di El Shaarawy sporcata in corner ma, 60 secondi dopo, sono gli emiliani a passare: Politano si ’bevè Emerson sull’out, cross al centro e Cannavaro, tutto solo, ritrova la gioia del gol dopo quasi tre anni e mezzo.
Defrel e Politano sono una continua spina nel fianco per una Roma che però, prima dell’intervallo, colpisce ben due traverse: la prima al 28’ la coglie Nainggolan con un destro dal limite, la seconda al 43’ con una deviazione ravvicinata di Dzeko. Nel mezzo, al 42’, Adjapong aveva fatto venire un brivido alla retroguardia ospite.
Nella ripresa parte meglio la Roma e al 12’ trova il pareggio: Salah resiste ad una carica e serve Dzeko, che impallina Consigli con un diagonale chirurgico. Poco dopo, al 17’, Salah si divora il raddoppio, involandosi in contropiede e trovando il salvataggio sulla linea di Defrel. Al 30’ Lirola, appena entrato in campo, stende Dzeko in area: Damato indica il dischetto e lo stesso centravanti bosniaco trasforma di potenza, realizzando una doppietta ed il suo decimo centro in campionato. Al 33’, poi, i giallorossi mettono al sicuro il risultato: sgroppata di El Shaarawy, Consigli ci mette una pezza e Nainggolan sigla il tap-in del 3-1. Si rivede Rudiger dopo il lungo periodo di assenza per infortunio, una buona notizia a cui si contrappone, nel finale, l’uscita in barella di Florenzi, che si fa male da solo e la cui dinamica dell’incidente fa temere il peggio. Dieci minuti (cinque regolamentari e cinque del recupero) per Totti.
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