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La linea verde paga, l’Hermaea scopre tutte le sue carte

di Giandomenico Mele
La linea verde paga, l’Hermaea scopre tutte le sue carte

Per il sestetto olbiese arriva il primo successo dopo due ko Le schiacciatrici Villani e Angelina grandi protagoniste

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OLBIA. La gioventù comincia a pagare. L'Hermaea Entu Olbia ha colto domenica sera sul campo del Mondovì la prima vittoria del suo campionato. Tre punti conquistati al tie break, dopo aver perso le prime due partite del campionato al quinto set.

Ecco che la squadra di coach Giuseppe Galli comincia a raccogliere i dividendi di una politica che è stata chiara fin dall'inizio: puntare su una squadra giovane. L'ex coach di Club Italia lo ha detto spesso e lo ha ribadito prima e dopo il match vittorioso con la Lbm.

«Non siamo qui per vincere tutto e subito, il nostro è un percorso che vuole puntare su giocatrici giovani e che devono crescere - ha spiegato il coach dell'Hermaea -. Questo non vuol dire che ci piaccia perdere. Spesso abbiamo pagato l'inesperienza».

Alla terza partita, pur privi della schiacciatrice Francesca Trevisan, le ragazze del presidente Gianni Sarti hanno dimostrato di aver già iniziato a memorizzare gli schemi di Galli. Un 3-2 fuori casa che dà motivazioni supplementari per andare ad affrontare un'altra trasferta difficile domenica prossima sul campo di Palmi.

Una squadra quella dell'Hermaea Entu Olbia che ha un'età media di poco superiore ai 22 anni e quindi ha bisogno di fiducia ed entusiasmo per provare a trovare una striscia vincente. L'Hermaea sembra sempre più costruita attorno a quattro trascinatrici emotive e tecniche, le quali stanno facendo la differenza nell'evoluzione di una squadra che può davvero puntare in alto.

In prima fila c'è la palleggiatrice Giulia Carraro, una '94 con esperienze in A1 e nel massimo campionato tedesco. È lei che fa girare la squadra. Poi l'esperienza e la classe di Ivana Radonjic, schiacciatrice serba di 25 anni, la più "vecchia" tra le olbiesi.

Domenica a Mondovì la partita l'hanno "spaccata" però le due schiacciatrici: Francesca Villani e Giulia Angelina, rispettivamente autrici di 22 e 18 punti. Una ricezione che ha viaggiato ben oltre il 50% ha consentito alle due attaccanti di razza (classe '95 e '97) di poter bombardare in attacco con molta più facilità. Soluzioni offensive che con il ritorno di Francesca Trevisan potranno avere più varianti e maggiore efficacia.

Per provare a guardare in alto, sapendo che 5 punti dopo 3 giornate rappresentano un bottino importante per far stare tranquille e far crescere le ragazze giovani. E vincenti.

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